MELA YELLO, DEBUTTO COMMERCIALE IN GDO E ALL’INGROSSO

È iniziata la commercializzazione di yello®, la nuova mela gialla della varietà Shinano Gold, nata in Giappone e oggi prodotta in Alto Adige e distribuita in esclusiva europea dai Consorzi VOG e VI.P.

In questi giorni entra nel vivo il piano vendite della nuova gialla, con i primi quantitativi commerciali del prodotto. Da dicembre VI.P ha iniziato il posizionamento in GDO con una catena nel centro Italia, mentre VOG si concentrerà sui mercati all’ingrosso: oltre a Milano, yello® sarà disponibile anche a Verona, Treviso, Bologna e Pagani (Salerno).

“Dopo i riscontri positivi registrati con i primi test tra gli operatori – spiega Gerard Dichgans, direttore del VOG – con la stagione 2017/2018 entra nel vivo la prima esperienza commerciale di yello®, con circa 80 tonnellate di prodotto. Le nostre aspettative sono molto ambiziose: yello® ha le carte in regola per conquistare una posizione premium nel segmento delle varietà superdolci, oggi occupato principalmente dalla varietà Fuji”.

La mela yello® ha la buccia di colore giallo pieno, consistenza soda e un cuore dolce, croccante e succoso. È contraddistinta inoltre da un’ottima shelf life e da una notevole costanza qualitativa.

Le prime valutazioni effettuate la scorsa stagione in Germania, Italia, Norvegia, Polonia, Svezia, Spagna e Inghilterra hanno dato risultati positivi: i clienti hanno apprezzato soprattutto il bel colore giallo, la forma rotonda, la consistenza organolettica e il sapore leggermente esotico della nuova varietà.

“Oggi il marchio yello® è registrato in 60 Paesi del mondo – aggiunge Josef Wielander, direttore VI.P -. Un dato indicativo delle potenzialità che attribuiamo alla nuova mela, destinata a segnare una svolta nel segmento delle mele a buccia gialla, storicamente presidiato da un’unica varietà tradizionale”.

Queste prime 80 tonnellate di raccolto sono solo l’inizio di un progetto molto più ambizioso: continueranno gli investimenti con oltre 160.000 piante messe a dimora tra il 2018 e il 2019.