LAMPONI “HAPPY BERRY” IN VENDITA A 18 EURO AL CHILO. IN FUTURO SUL MERCATO ANCHE MORE E MIRTILLI

Il mercato italiano può contare anche nei mesi invernali sulla produzione di lamponi coltivati in Basilicata dalla NewCo Compagnia delle Primizie costituita da Rocco Suriano e Pasquale Casalnuovo, imprenditori agricoli del Metapontino impegnati dagli anni ’80 nella produzione di fragole.

“Accanto alla produzione della fragola della cultivar Sabrosa, commercializzata con il marchio Candonga Fragola Top Quality® – spiega Pasquale Casalnuovo, responsabile commerciale del consorzio – abbiamo introdotto da alcuni anni anche la coltivazione del lampone, diversificando la nostra offerta di berries rispondendo ad una domanda di mercato in forte crescita. Abbiamo ricercato per la nostra area – continua Pasquale Casalnuovo – una varietà adatta alle condizioni pedoclimatiche, impiegando tecniche di coltivazione altamente specializzate, riuscendo a realizzare una produzione di altissima qualità nei mesi invernali e primaverili”.

“Il consorzio – spiega Giuseppe Santarcangelo, tecnico agronomo di Compagnia delle Primizie – impiega per la produzione di lampone la cultivar Adelita: varietà rifiorente, a basso fabbisogno in freddo e adatta al nostro clima temperato. I frutti di forma tronco conica sono di dimensioni grandi (10-12 grammi), colore rosso brillante, sapore gustoso e leggermente acidulo. Adelita è caratterizzata da eccellenti caratteristiche organolettiche e un’ottima shelf life”.

Pasquale Casalnuovo (a sinistra) e Giuseppe Santarcangelo

“Il mercato- conclude Pasquale Casalnuovo- apprezza la nostra produzione e nonostante la presenza di lamponi provenienti da Spagna, Marocco e America Latina, riusciamo ad essere competitivi, realizzando prezzi remunerativi che al momento si aggirano sui 18 euro al chilo”.

Il consorzio prevede nei prossimi anni un incremento delle superfici destinate ai berries, introducendo anche la produzione di more e mirtilli.