PROTAGONISTI, CIARDIELLO: “ALLA FRAGOLA SERVE UN SISTEMA ORGANIZZATO CHE PUNTI ALLA QUALITÀ”

Il futuro della fragola italiana passa da innovazione, ricerca varietale, differenziazione di prodotto, packaging. In una parola: qualità. Ne è convinto Pietro Paolo Ciardiello (nella foto), direttore di Coop Sole di Parete (Caserta), intervenuto all’evento “Protagonisti dell’Ortofrutta italiana 2018”, svoltosi alla Reggia di Caserta lo scorso venerdì.

Secondo Ciardiello la fragolicoltura nazionale ha bisogno di caratterizzarsi. E per farlo è necessario lavorare proprio sulla qualità a 360 gradi, che significa non solo garantire un prodotto buono dal punto di vista gustativo ma anche lavorare sull’efficienza in termini di logistica, confezione, comunicazione. “Attraverso l’innovazione – ha insistito il direttore di Coop Sole – il prodotto italiano può distinguersi da quello estero, spagnolo in primis. Se vogliamo combattere la battaglia sul prezzo, perdiamo in partenza – ha sottolineato Ciardiello. L’Italia deve puntare sulla qualità e sulla ricerca per far emergere varietà italiane”. “Perché – ha aggiunto – la fragola italiana all’estero piace. Per esempio in Germania le confezioni con prodotto italiano sono particolarmente ricercate”. I margini per migliorare ci sono tutti, sia nel mercato interno che all’estero.

Ciardiello ha fornito anche alcuni dati del comparto fragola, sottolineando come negli ultimi anni la produzione nazionale – che si estende tra i 3.500 e i 4.000 ettari – si sia spostata progressivamente da nord a sud. Nel Mezzogiorno viene prodotto il 60% del totale con Basilicata (dove regna Candonga) e Campania a dominare la scena con quasi la metà della produzione nazionale globale, mentre Emilia Romagna e Veneto, le due regioni settentrionali più rappresentative, sono in calo. Ciardiello ha aggiunto come la campagna della fragola si sia estesa grazie all’organizzazione delle aziende e alle varietà.

“Ora serve lavorare sull’organizzazione per essere più competitivi all’estero. Serve creare un vero e proprio sistema della fragola italiana”.

Emanuele Zanini