PROTAGONISTI, BANCA BPER CREDE NELL’ORTOFRUTTA: “SETTORE MOLTO INTERESSANTE”

“Il gruppo Bper sta seguendo con grande interesse il settore primario e sono numerose le occasioni nelle quali non ha fatto mancare il proprio sostegno a manifestazioni e convegni. Il nostro interesse è ovviamente professionale per la caratura delle aziende presenti ma vuole soprattutto mostrare quale deve essere il giusto approccio per dare risposte concrete alle aziende agricole italiane”. A sottolinearlo è stato Maurizio Marchesini (nella foto), Servizio Family e product manager Agricoltura di Banca BPer, in occasione dell’evento Protagonisti tenutosi alla Reggia di Caserta venerdì scorso.

“Occorre innanzitutto capire le diverse richieste che ci vengono avanzate”, ha aggiunto Marchesini. Abbiamo aziende più strutturate che sono particolarmente attente alle occasioni dei mercati internazionali e chiedono un modello di banca che sappia affiancare l’azienda ma anche, se richiesto, indirizzarla.

Ma abbiamo soprattutto aziende di dimensioni ridotte le quali, in forma associata, rappresentano l’ossatura della nostra capacità di produrre con altissima qualità ma che non possono offrire elementi tradizionali per una valutazione finanziaria.

Esistono vari strumenti che hanno l’obiettivo di fotografare la realtà aziendale in modo scientifico ma non possono  essere efficaci con aziende agricole di piccole dimensioni. È per questo che abbiamo creato una struttura di specialisti che debbono tradurre la capacità aziendale di produrre reddito in un linguaggio fruibile dalle banche.

L’anomala contabilità, la particolare fiscalità, la difficile gestione di una liquidità con flussi irregolari debbono trovare una banca che sappia integrarli con una reale valutazione patrimoniale, con una consapevole valutazione dei flussi attesi, con una conoscenza del mercato e dei margini attesi derivanti dalle diverse produzioni.

Il marchio Italia produce centinaia di eccellenze fregiate dai marchi Dop, Igp e Sgt; nel campo ortofrutticolo sono oltre cento e creano formidabili occasioni di vendita interna ed estera.

Le banche devono riuscire a facilitare l’azione delle aziende agricole singole o associate, con competenza specifica e reale capacità di valutazione aziendale. In questo ci stiamo impegnando convinti che questo settore possa competere con successo in tutti i mercati”.