LIMONI, OPAC CAMPISI ENTUSIASTA: “STAGIONE FANTASTICA”. UN PIANO PER ALLUNGARE IL CALENDARIO

“Una stagione fantastica”. Opac Campisi definisce con toni entusiastici la stagione 2017 dei limoni, “sia per pezzature che per i prezzi”, spiegano dall’organizzazione di produttori siciliana che fa capo alla famiglia Campisi. Se l’annata scorsa è stata molto positiva, le premesse sono altrettanto buone anche per il 2018. “Abbiamo avuto un inizio anno brillante, con una produzione soddisfacente, anche se risentiamo leggermente della carenza idrica, che comunque riusciamo a controbilanciare con l’apporto delle trivelle e dei nostri impianti irrigui”, spiegano dall’op siracusana, che esporta circa la metà del commercializzato, praticamente tutto attraverso la grande distribuzione organizzata.

“La “virata” tra il limone verde e giallo, che di solito si manifesta a cavallo dell’8 dicembre, è avvenuta con qualche settimana di ritardo, a causa della mancanza di freddo”. Ottima tuttavia la qualità e la resa in succo dei limoni, nonostante il calibro non sia come quello raggiunto l’anno scorso. “Fortunatamente la gdo ha capito la situazione produttiva e si è adeguata. Perciò stiamo lavorando bene nonostante non ci sia una pezzatura al top”.

Per quanto riguarda l’andamento commerciale “la domanda è soddisfacente. All’estero ci si sta rendendo conto dell’alta qualità delle produzioni siciliane e in particolare delle peculiarità eccezionali del limone siciliano seguendo quello che già fanno le catene italiane che credono sempre di più nel prodotto nazionale”.

Il limone siciliano all’estero rimane una importante nicchia, “anche se viene riconosciuta la sua superiorità dal punto di vista organolettico e di sapore rispetto al prodotto spagnolo”.

“Il trend della domanda – spiegano Giuseppe e Dario Campisi – è crescente anche perché l’industria di trasformazione ha delle richieste importanti sia per quanto riguarda il succo che l’olio essenziale. Il trend delle vendite è sicuramente positivo”.

Incoraggianti anche le prospettive per le prossime settimane. “Per le prossime 4-5 settimane la disponibilità del prodotto sarà limitata, mentre nel mese di marzo e aprile aumenterà. Quest’ultimo in particolare è il periodo nel quale il consumo del limone cresce in maniera esponenziale, aumenta con l’incalzare della produzione e consumo delle fragole, con cui il limone spesso viene abbinato”.

L’Opac Campisi inoltre sta cercando di prolungare la stagione produttiva con varietà precoci per anticipare di almeno 40-50 giorni la produzione e con varietà tardive per poter allungare il ciclo colturale e poter proseguire la campagna fino a fine luglio. “Il nostro obiettivo è la gdo 12 mesi l’anno, già messo in atto grazie a varietà nuovissime e con piante già piantumate”.

 

Nella foto la famiglia Campisi in azienda