MELE, ZANESCO (VIP): “NO AD ALLARMISMI, IL PRODOTTO C’È”

“È un’annata complessa e particolare: c’è una raccolta molto ridotta, finiremo la campagna prima del solito ma chiariamo subito una cosa: per i clienti storici, soprattutto per quelli italiani, il prodotto c’è, garantito dalla nostra pianificazione. Per l’Italia le mele ci saranno fino a quest’estate”. Fabio Zanesco (nella foto), direttore commerciale di Vip Val Venosta, dal salone di Fruit Logistica, vuole subito precisare come stanno le cose, rivolgendosi in particolare ai propri partner.

“A causa delle gelate dell’anno scorso manca circa il 35% di mele. Per questo è quasi fisiologico l’aumento dei prezzi attorno al 30-40%. Ma creiamo eccessivi allarmismi sul mercato. Fortunatamente i nostri clienti hanno compreso la situazione capendo l’incremento delle quotazioni”, spiega Zanesco che dalla particolare situazione di quest’anno prende spunto per una riflessione: “Quest’anno nei punti vendita spesso è stata superata la fatidica soglia critica di 1,99 euro. Oggi viaggiamo sui 2,50 euro al kg. Sono i prezzi reali dovuti alle condizioniche si sono create nei mesi scorsi. Ma i riscontri commerciali sono comunque positivi. Il consumatore ha compreso e ha accettato quelle quotazioni. Vuol dire che i due euro non sono più l’ultimo “baluardo commerciale” per le mele”.

Zanesco ha spiegato anche attraverso un video (vedi qui sotto) la situazione di mercato.

 

Nel dettaglio come detto nella parte centrale di una stagione commerciale molto particolare – come non se ne ricordano nell’ultimo decennio – Vip sta lavorando con la massima attenzione e affinando quotidianamente la pianificazione per rispondere alle richieste dei clienti e garantire le forniture del prodotto.

“La nostra produzione è stata infatti colpita dal freddo e dalla grandine nella primavera-estate 2017, con un consuntivo che ha fatto segnare un -35% in volume rispetto alla media ed un -20% rispetto alla già ridotta raccolta 2016. In questa situazione è stata quindi una scelta obbligata quella di iniziare lentamente la lavorazione della merce nei primi mesi della campagna, nonostante il mercato fosse in tutta Europa molto dinamico”, aggiunge Zanesco.

“I mesi di novembre e dicembre sono stati molto buoni per tutte le varietà, con richiesta continua e prezzi ottimi; il mercato italiano è stato ovviamente quello principale, a causa della forte mancanza di prodotto nazionale, ed abbiamo di conseguenza dovuto limitare e selezionare le destinazioni servite all’estero, focalizzandoci sui clienti Europei strategici e su poche destinazioni di oltremare.

Dalla ripresa post-festiva di gennaio il mercato è ripartito con molta dinamicità, tanto che abbiamo dovuto provvedere ad ulteriori aumenti di prezzo per rispettare il nostro piano di decumulo, dato che abbiamo programmi garantiti con la Golden fino ad inizio estate con i nostri principali clienti nazionali, che ci hanno storicamente sempre mantenuti listati per un ampio periodo di fornitura. Per quanto riguarda le altre varietà tradizionali, siamo perfettamente in linea con la pianificazione: stiamo organizzando il finale di stagione della Gala tra circa un mese, andremo fino a maggio con la Red Delicious e abbiamo appena iniziato la stagione con Pinova, con cui andremo a coprire il periodo primaverile”.

Anche le varietà “club” hanno avuto da subito un ottimo sviluppo, e dati i volumi ridotti abbiamo già programmato la parte finale della campagna: prevediamo quindi di terminare le vendite a fine mese con envy™, entro le prossime 2 settimane con Ambrosia e ad aprile con Kanzi®. Per quanto riguarda yello™ abbiamo effettuato alcuni test commerciali con volumi ridotti a dicembre/gennaio, ottenendo un ottimo feedback.

In termini di qualità, il già citato andamento climatico anomalo della primavera-estate 2017 ha senza dubbio causato danni, che nel nostro caso si sono riflessi in una quota significativa di prodotto di categoria seconda per grandine, il quale tuttavia sta trovando collocazione agevole e buone remunerazioni grazie alla forte domanda del mercato nazionale. La categoria prima è invece di ottima colorazione e la vendita risulta sostanzialmente pianificata per i canali principali.

Nella seconda parte della stagione prevediamo quindi di proseguire con il lavoro svolto fino ad ora, sapendo che il mercato europeo concederà naturalmente spazio anche alle importazioni dall’Emisfero Sud, che negli ultimi anni si erano invece progressivamente ridotte. Vedremo quindi quali saranno gli equilibri nei diversi mercati in Europa, si intravedono spazi per ulteriori aumenti delle quotazioni ma restiamo concentrati sulla gestione dei nostri stock e sul garantire i programmi concordati con i nostri clienti nei prossimi mesi”.

Emanuele Zanini