NOZZE TRA ORTOROMI E ALMAVERDE SU ESTRATTI E ZUPPE BIO: “UN VALORE AGGIUNTO RECIPROCO”

Ufficializzate a Berlino le nozze tra Ortoromi e Almaverde Bio. L’azienda specializzata nella IV gamma e lo storico marchio dedicato al biologico hanno presentato l’accordo strategico in particolare su due linee di prodotto.

Da una parte gli estratti di frutta e verdura fresca “Extratti Ad Arte!”, proposti con una gamma di 6 referenze in bottigliette da 200 ml, arricchiti da un packaging accattivante e informativo. Sono estratti a freddo e processati con la tecnica denominata HPP (High Pressure Processing), che consente di preservare il gusto e gli aromi del prodotto fresco. Una grandissima novità nel panorama degli estratti biologici, con il valore aggiunto sensoriale della freschezza dei prodotti, come fossero estratti al momento.

La seconda novità presentata è la linea dei “Pronti ad Arte!” composta da 6 referenze di zuppe e minestroni dalle ricette gourmet, rigorosamente biologiche e ricche di tutto il benessere di cui il consumatore oggi fa sempre più richiesta. I Pronti ad Arte! sono presentati in pratiche confezioni utilizzabili anche nel microonde, packaging accattivante, tutte le sicurezze del biologico e una scelta di ricette assolutamente inedite.

I nuovi prodotti saranno sul mercato, nella grande distribuzione organizzata, già da marzo. Intanto in Italia, con l’obiettivo però di estendere le vendite anche all’estero.

Da sinistra: Giuseppe Senese, amministratore delegato di Ortoromi Sud; Paolo Pari, direttore di Almaverde Bio; Ilenio BAstoni, direttore di Apofruit; Rino Bovo, vice presidente di Ortoromi; Elio Pelosin, presidente di Ortoromi

Le due imprese hanno presentato a Fruit Logistica la partnership alla presenza di Paolo Pari, direttore di Almaverde Bio, Cristiano Detratti, direttore generale di Ortoromi, Ilenio Bastoni, direttore del Gruppo Apofruit (di cui Almaverde Bio fa parte assieme a Canova, impresa specializzata sul biologico) oltre a Martina Boromello, responabile marketing di Ortoromi e gli altri vertici delle due compagini.

Con questo accordo l’obiettivo delle due imprese è mettere a disposizione i rispettivi know how. Da una parte Ortoromi punta al bio attraverso la collaborazione con un’azienda leader di mercato sul prodotto biologico. Dall’altra Almaverde intende entrare con forza nel segmento della IV-V gamma e degli estratti. A confermarlo sono stati direttamente i due direttori.

Da sinistra: Cristiano Detratti, direttore di Ortoromi e Paolo Pari, direttore di Almaverde Bio

“Puntando sempre a qualità, innovazione e continuo rinnovamento – ha sottolineato Detratti – il nostro obiettivo era avvicinarci in maniera decisa al mondo del biologico. Per farlo avevamo due strade: o proseguire da soli oppure appoggiarci ad un’impresa già al top nel settore. Abbiamo scelto questa seconda via, per l’alta credibilità di Almaverde nel settore. Siamo un’azienda che è cresciuta e ora è matura. Per crescere servono anche partnership strategiche come questa”.

Per Paolo Pari “l’intesa con Ortoromi è per noi un valore aggiunto. Ci permette di avvicinarci ad un contesto – quello degli estratti e zuppe – per noi finora poco esplorato – e avvicinare al bio anche i consumatori che acquistano prodotti convenzionali. Tutto questo continuando a presidiare le tendenze del mercato che virano su salutismo e comodità di consumo dei prodotti. Con Ortoromi, azienda molto ben organizzata, è stato semplice trovare un accordo”.

Un patto nato in pochi mesi. Il primo incontro è stato in agosto. A ottobre c’è stata l’ufficializzazione dell’intesa (leggi news) e ora a Fruit Logistica la presentazione nei dettagli. Nei prossimi mesi si vedranno i frutti di questa intesa.

Emanuele Zanini