SERMAC SPINGE SULLE TECNOLOGIE “AD HOC”: “DOPO IL KIWI PUNTIAMO AD ALTRI FRUTTI”

Sermac spinge su innovazione, sostenibilità e soluzioni flessibili. Il tutto finalizzato a fornire la massima attenzione possibile al cliente ascoltando le proprie esigenze. È su questo caposaldo che l’impresa emiliano-romagnola si è presentata anche quest’anno a Fruit Logistica dando particolare risalto alle nuove tecnologie sviluppate per i kiwi, forte del successo del più grande impianto realizzato in Europa presso lo stabilimento di Agrintesa di Castelbolognese (Ravenna).

Le tecnologie dedicate ai kiwi permettono di selezionare e classificare diversi parametri di qualità (calibro, colore, difetti esterni/interni). Il nuovo sistema di visione HDiA, progettato e sviluppato all’interno del reparto R&D di Ser.mac, garantisce la selezione non distruttiva della qualità, migliorando l’efficienza dei processi di lavorazione e la qualità del prodotto in uscita, attraverso elevati standard di affidabilità nella selezione delle varie classi di qualità presenti in ogni partita di frutta processata. Con HDiA, si propone una nuova metodologia di indagine per il controllo in linea dei kiwi.

Stefano Crociani (nella foto), amministratore delegato di Sermac, è entusiasta sui risultati ma soprattutto sulle aspettative che questo nuovo macchinario altamente tecnologico potrà fornire nel prossimo futuro. “Il potenziale è grande, così come l’interesse per questo impianto che ha generato molto interesse nel settore”.

L’impresa cesenate intende replicare allargando le funzionalità del macchinario, adattandolo anche per la selezione della qualità di altri frutti, a partire dai mirtilli, dalle ciliegie e dagli agrumi.

Le performance generali dell’impresa testimoniano che la strada intrapresa sembra essere davvero quella giusta. Il 2017 ha registrato una crescita del fatturato del 20%, superando i 10 milioni di euro, con una quota export che oscilla molto da anno ad anno (dal 20 al 50%) in base alle richieste dei vari clienti.

A ottobre è stata aperta una filiale in Spagna per seguire più da vicino i clienti di quell’area, a cui si affianca la filiale storica in Brasile.

“Il nostro obiettivo finale – conclude Crociani – è crescere a fianco del cliente, dando la massima qualità attraverso attrezzature in grado di garantire alti standard mantenendo costante nel tempo la qualità dei frutti selezionati”.

Emanuele Zanini