EMISFERO SUD, PER LE MELE VOLUMI ED EXPORT IN CRESCITA, IN CALO PER LE PERE

In occasione di Fruit Logistica si è tenuto il meeting annuale dell’Associazione Mondiale dei Produttori di Mele e Pere (WAPA, World Apple and Pear Association). All’evento hanno partecipato i rappresentanti dei principali paesi produttori e esportatori di mele e pere, riuniti per discutere in merito alle previsioni di produzione dell’Emisfero Australe, all’ultimo aggiornamento dei dati dell’Emisfero Boreale, oltre che per concertare azioni di marketing ed affrontare temi legati alla sostenibilità.

Due i temi emersi dall’incontro: la conferma delle stime per la produzione 2017/2018 dei Paesi del Nord e una sostanziale stabilità dei volumi previsti per l’Emisfero Sud, dove la stagione dovrebbe iniziare a breve seppur con un ritardo di un paio di settimane rispetto al consueto.

Confermati 9,19 milioni di tonnellate di mele e 2,21 di pere in Europa, mentre negli Stati Uniti si fissano a 4,5 milioni di tonnellate  i volumi di mele e a quasi 600 mila tons quelli di pere. In Cina il raccolto di frutta decidua si attesta a 44,8 milioni di tonnellate.

La produzione 2018 di mele dell’Emisfero Sud (Argentina, Australia, Brasile, Cile, Nuova Zelanda e Sud Africa) è prevista in linea con quella dello scorso anno a 5,31 milioni di tonnellate; stabile anche l’export che dovrebbe passare da 1,63 milioni di tonnellate a 1,65.

Per le pere, al contrario, si stima un calo del 15%, per un totale di 1,12 milioni di tonnellate. Anche le esportazioni sono previste in flessione del 15%, da 670 a 569 mila tons.

L’incontro si è concluso con la presentazione, seguita da un’interessante discussione, di pratiche di produzione sostenibili, delle ultime attività di ricerca e delle best practices promozionali.

Il prossimo appuntamento WAPA è previsto a Varsavia dall’8 al 10 agosto 2018 in occasione del Prognosfruit.

Chiara Brandi