CILE, WALKER NUOVO MINISTRO DELL’AGRICOLTURA: “PIÙ SICUREZZA, PIÙ EXPORT E MIGLIORI INFRASTRUTTURE”

Da sempre legato all’agricoltura, dapprima come fondatore e direttore generale dell’azienda agricola Wapri ed in seguito come presidente di Fruséptima e vice presidente di Fedefruta, Antonio Walker (nella foto) è il nuovo Ministro dell’Agricoltura del Cile, nominato pochi giorni fa dal neo eletto presidente Sebastián Piñera.

Fedele all’idea che “il Ministro delle Politiche Agricole debba avere ‘i piedi ben piantati nel terreno’ e trovare soluzioni reali e concrete ai problemi dell’Agricoltura”, Walker ha dichiarato che tra le sue priorità ci sono il “miglioramento della qualità della vita del mondo rurale e l’adozione di misure necessarie per l’accesso all’export dei piccoli produttori”. L’intenzione è sostenere la qualità del comparto cileno migliorandone competenze e professionalità e puntando sull’introduzione di buone pratiche per una maggior sicurezza e igiene dei prodotti frutticoli.

Circa la questione idrica – in Cile il 70% dell’acqua potabile viene usata in agricoltura con pesanti conseguenze per la popolazione -, per Walker “il problema del Paese non è da ricondursi alla mancanza d’acqua quanto alla precarietà delle infrastrutture che provocano un forte spreco di risorse”. Per questo il Ministro parla di una possibile alleanza pubblico-privata volta ad implementare la rete idrica.

Infine non dimentica Atacama, Regione a nord del Paese importante per l’export di uva da tavola oltre che fortemente vocata alla produzione di molte varietà di frutta ma esposta alla concorrenza del Perù: “È nostra intenzione – conclude Walker – collaborare con l’amministrazione locale per risolvere i problemi più importanti legati all’approvvigionamento idrico e all’ammodernamento degli impianti di produzione e di logistica”.

Chiara Brandi