PORTI, LE STRATEGIE NEL MEDITERRANEO SULLA LOGISTICA

Il ruolo dei porti del Mediterraneo nei rapporti tra l’Europa e l’Africa e le opportunità di sviluppo delle rotte marittime in considerazione della strategia cinese “one belt one road”. Questi i temi al centro della seconda edizione del Medports Forum che ha raccolto a Marsiglia oltre 150 tra vertici delle autorità portuali, armatori, esperti di trasporto marittimo e autorità politiche ed è stato aperto da Christine Cabau, presidente del Porto di Marsiglia.

Nei due giorni di incontro, informa una nota dello scalo francese, le autorità portuali hanno presentato le strategie di cooperazione messe in atto a partire dal primo Medport Forum del 2016 e hanno ribadito la loro determinazione a stabilire nuovi corridoi logistici stabili e competitivi, a individuare nuove rotte marittime al centro del mediterraneo che siano ben collegate con le aree interne e a costruire una comunità economica capace si rispondere alle grandi sfide mondiali al servizio della fluidità degli scambi commerciali. I delegati hanno sancito la necessità di uno sviluppo dei porti del Mediterraneo che si trovano a sud dell’Europa e a nord dell’Africa e in uno spazio obbligato per il passaggio verso l’Asia. Nel corso del Forum è stata varata ufficialmente l’Associazione Medport, che riunisce i porti del Mediterraneo, a cui hanno aderito alcuni degli scali più importanti del bacino, tra cui Civitavecchia, Venezia, Beirut, Valencia, Algeciras, Bastia, Koper e Marsiglia.

(fonte: Ansa)