ESSELUNGA, E-COMMERCE PRIMA VOCE NELLE VENDITE: VALE 180 MILIONI

Le vendite online di Esselunga rappresentano di fatto il più grande dei suoi 157 punti vendita, dal momento che il sito Internet del gruppo fattura come tre grandi supermercati. È quanto emerge, tra le altre cose, dai numeri relativi al 2017 diffusi in questi giorni dal player della GDO (leggi news).

Dai conti preliminari approvati dal consiglio di amministrazione emerge un trend positivo: il primo esercizio intero senza il fondatore Bernardo Caprotti, scomparso a settembre 2016, si è chiuso con 7,75 miliardi di vendite, cresciute del 3,1% rispetto all’anno precedente. I clienti totali hanno superato i 5,6 milioni (+5%) grazie all’ulteriore sviluppo della rete con l’apertura di 4 punti vendita: il nuovo negozio di Roma Prenestino ne ha portati oltre 100mila in più. Nel corso del 2017 sono stati aperti anche i supermarket di Novara quartiere Veveri, di Verona zona Fiera e di Bergamo Celadina, mentre quello di Verona Corso Milano è stato chiuso per ristrutturazione e ampliamento.

Ma il supermercato più grande è appunto quello online. L’e-commerce di Esselunga ha superato i 180 milioni di vendite anche grazie all’apertura del nuovo canale “Clicca e vai”. Una strategia non ancora molto seguita dai suoi competitor.

Come riportato di recente dal Centro Studi R&S Mediobanca, in Italia crescono gli acquisti online di generi alimentari, anche se in maniera decisamente inferiore rispetto ad altri Paesi, ma i numeri sono ancora decisamente poco significativi: oltre a Esselunga, che dichiara vendite online per il 2,1% del fatturato, c’è Coop Alleanza 3.0, che però tocca appena lo 0,03% delle vendite. Inoltre i dati che arrivano dagli operatori sono ancora pochi e insufficienti.

Nel 2016 Esselunga è risultata al quarto posto per fatturato dopo Coop, Conad e Selex, ma nella corsa al commercio elettronico sembra essersi posizionata al primo posto. Gli investimenti nello sviluppo dovrebbero essere in linea con quelli degli anni passati e rivolti, oltre che alla ristrutturazione e all’ampliamento della rete fisica, proprio al rafforzamento del canale e-commerce. Si stima che nel 2018 il fatturato e-commerce potrebbe raggiungere i 220 milioni.

(fonte: Economyup)