IL MAAP LANCIA AL WUWM DI BARCELLONA IL MERCATO GREEN

Il direttore generale di MAAP, Francesco Cera (nella foto) ha portato il contributo del Mercato Agroalimentare di Padova al congresso mondiale del WUWM che si é svolto la settimana scorsa a Barcellona. Nella delegazione italiana, guidata da Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati, erano presenti anche il presidente dei grossisti Luca Brusadelli ed il vice presidente di MAAP Giancarlo Daniele.

Tra i temi sviluppati dal Congresso attenzione é stata data alle modalità di investimento e manutenzione delle strutture mercatali con modalità e tecnologie cosiddette ‘green’ ovvero nel rispetto dell’ambiente e della salute degli operatori. Il direttore Cera è intervenuto in una sessione del congresso moderata da Josep Tejedo, direttore di Mercabarna, insieme a colleghi relatori di Francia, Messico e Cina. In particolare, ha illustrato le iniziative di MAAP relative allo sviluppo e alla sperimentazione di tecniche di architettura urbanistica bio-compatibile che si concretizzano in innovative modalità di intervento che consentono di ridurre il livello di polveri sottili e delle cosiddette ‘onde di calore’. Attraverso l’uso di particolari ‘boiacche fotocatalitiche’  per i bitumi di asfalto che trattengono le polveri sottili, devastanti per la salute, si può ridurre l’entità delle stesse dal 30 all’80 per cento. Mille metri quadri realizzati con questa nuova tecnologia – ha riferito Cera – corrispondono, in termini di pulizia dell’aria, alla piantagione di 80 alberi. Le onde di calore poi – ovvero le temperature che in zone industriali urbane sono sempre superiori rispetto alle aree sub-urbane – possono essere ridotte anche dei due terzi applicando pitture chiare e sviluppando sistemi a verde in verticale sulle palazzine e sulle infrastrutture. La riduzione delle temperature ha effetti economici non secondari riducendo i consumi delle macchine frigorifere delle celle e migliorandone l’efficienza.

Infine – ha sempre riferito il direttore generale del MAAP nella sua relazione – per la depurazione di acque nere si possono realizzare, per chi ne ha spazio, vasche di fito-depurazione, tecnologia applicata in Expo 2015, che possono creare zone acquifere di rifrazione con riduzione delle temperature,  mentre per migliorare la percolazione delle acque di pioggia in falda, con beneficio per la riduzione del rischio esondazioni e per il rimpinguamento delle falde (importassimo anche per gli usi agricoli locali), si possono applicare modalità di asfaltature ad alto potere di percolazione. Il tutto, per una nuova responsabilità sociale che “anche i moderni Enti gestori dei Mercati devono perseguire per la tutela della salute e della qualità di vita di chi in essi opera”.

Le medesime linee di sviluppo sono state confermate da Stephane Layani, presidente del Mercato di Parigi Rungis e neo-eletto vice presidente del WUWM che, nel suo intervento, ne ha confermato l’applicazione nel maggior mercato del mondo (Parigi Rungis appunto) oltre ad altri aspetti che saranno focali e strategici per lo sviluppo dei Mercati del 2030 ovvero tecnologie ecologiche di risparmio energetico ( fotovoltaico – led) ed e-commerce. Anche su questi temi il Mercato di Padova è in linea con Rungis avendo appena terminato il totale rinnovo dell’illuminazione con luci a led oltre ad aver attuato, fin dal 2010, un impianto fotovoltaico di circa 6 megawatt.