MURCIA, IL GELO FA CROLLARE LA PRODUZIONE DI PESCHE E NETTARINE

Le gelate registrate nella regione di Murcia in Spagna nei primi mesi dell’anno (leggi news 1 e 2) provocheranno un calo della produzione 2018 di pesche e nettarine delle varietà precoci tra il 20% e il 30%, corrispondente ad una perdita tra le settanta e le ottanta mila tonnellate. È questo il dato rilasciato dal MAPAMA (Ministero dell’Agricoltura spagnolo) durante un incontro a Madrid della scorsa settimana, a cui hanno preso parte le diverse organizzazioni agricole del Paese.

Non solo, le basse temperature registrate tra febbraio e marzo hanno provocato un ritardo nell’inizio della campagna tra gli 8 e i 10 giorni rispetto al consueto calendario. “Delle 380 mila tonnellate di frutta prodotte tradizionalmente in Regione, le previsioni parlano di un raccolto tra 300 e 310 mila tons. Ciò non sembra scontato a causa dei problemi in fase di maturazione delle varietà tardive dovuti al freddo”, ha dichiarato Antonio Moreno (nella foto), dell’UPA (Union produttori agricoli).

In generale, ci si aspetta un calo produttivo di frutta a nocciolo, considerando anche la resa eccezionale dello scorso anno. Fattori contingenti che, sommati ad un maggior scaglionamento delle produzioni e alla contrazione delle forniture in paesi competitor come l’Italia, dovrebbero portare ad un aumento dei prezzi, con migliori rendimenti per i produttori.

“Il Ministero sta lavorando a livello tecnico per ampliare le informazioni pertinenti del settore della frutta a nocciolo con l’obiettivo di facilitare la pianificazione e il monitoraggio implementando un progetto di follow-up settimanale a partire da maggio”, ha dichiarato Fernando Miranda, direttore generale delle produzioni e mercati agricoli del MAPAMA.

Chiara Brandi

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