CULTIVA A MACFRUT, IN PRIMO PIANO I RADICCHI

Cultiva, specializzato nella I e IV gamma, sarà alla 35° edizione di Macfrut presso lo stand Alegra, D3 – 115.

Macfrut 2018 si annuncia come un’edizione da record: 1500 buyer internazionali, 1100 espositori (+40% negli ultimi quattro anni) e il Veneto – da sempre uno dei cardini del sistema ortofrutticolo italiano – eletto regione partner.

“Quest’anno siamo ancora più orgogliosi di prendere parte alla fiera.” – dichiara Giancarlo Boscolo, presidente di Cultiva – “Simbolo di questa edizione di Macfrut, infatti, è il radicchio, il prodotto che ha dettato il nostro successo più di trenta anni fa negli States. Prestigioso e apprezzato simbolo italiano all’estero, recentemente è in piena rinascita anche in Italia, sposato da consumatori e alta gastronomia.”

“A Macfrut presenteremo appunto il nostro radicchio di Chioggia IGP,” – continua Giancarlo Boscolo – “ma anche altre referenze, bio e convenzionali. Tutte saranno caratterizzate da un nuovo pack, che sottolinea ancora di più la naturalità delle materie prime, sia per i freschi sia per la linea dei pronti da cuocere.”

Cultiva porterà in fiera anche le insalatone ad alto contenuto di servizio a marchio Valfrutta Fresco: un prodotto nato per i ritmi di vita e le esigenze del consumatore odierno, che spesso pranza fuori casa e on the go.

Protagoniste le insalatone con arricchitori premium 100% italiani: Olive taggiasche e Pomodorini e Nocciole del Piemonte e miele; non mancheranno anche i germogli misti e germogli di ravanello Daikon in insalata, per palati che prediligono i sapori più delicati.

Cultiva nasce dalla visione di Giancarlo Boscolo, il primo imprenditore a portare il radicchio negli States, rendendolo un prestigioso simbolo italiano. L’azienda è il partner d’eccellenza globale per la I° gamma e la IV° “fresh cut” ossia le insalate in busta. Cultiva ha base in Veneto, a Taglio di Po (RO), produzioni che si estendono su tutto il territorio Italiano – dalla Lombardia alla Sicilia – e sedi in USA e Regno Unito. Un business model, quello di Cultiva, che fonde tre mercati di successo (Usa, Europa, Italia) in un unico modello globale: sicurezza alimentare, continuità delle forniture e qualità del prodotto sono i pilastri su cui ha sin dall’inizio poggiato il gruppo impostando il suo modus operandi su standard elevatissimi e metodi di lavori di puro stampo anglosassone.