RADICCHIO DI CHIOGGIA IGP IN VETRINA A MACFRUT

Apre domani mercoledì 9 maggio la 35esima edizione del Macfrut, ospite nelle strutture della Fiera di Rimini, dove per tre giorni sarà protagonista la filiera ortofrutticola con oltre 1100 espositori di cui il 25% esteri distribuiti in 8 padiglioni per oltre 55mila metri quadrati complessivi. Il settore ortofrutticolo, il cui export è in crescita e nel 2017 ha toccato quota 5,1 miliardi di euro, è la seconda voce dell’agroalimentare “made in Italy”.

E a questa rassegna internazionale non può mancare il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, che ormai da 5 anni colloca il suo stand nell’area di OPO Veneto (Padiglione B5 – Stand 35/75), sviluppata su oltre 400 metriquadri con un allestimento all’ombra virtuale di alberi stilizzati che evoca il territorio veneto. Questa iniziativa fa parte del nuovo progetto di promozione ed informazione del Piano di Sviluppo Regionale del Veneto per il biennio 2018-2019 al quale Radicchio di Chioggia Igp partecipa assieme ad altri Consorzi in associazione temporanea d’impresa di cui proprio Opo Veneto è il capofila.

“Siamo all’interno dell’area di Opo Veneto – spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo – che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato di Chioggia, perché condividiamo assieme le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine: è una scelta convinta in risposta alla crescente domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità. L’ambientazione degli stand, collocati tra filari di alberi, vuole idealmente rappresentare come e dove coltiviamo i nostri ortaggi: in un territorio sano, con buone pratiche agricole, che danno prodotti garantiti nel rispetto dell’ambiente. E’ l’applicazione del concetto di biodiversità, sulla quale si basano processi innovativi per un’agricoltura sostenibile che mette in primo piano la salute della terra e quindi del consumatore. E’ un messaggio – prosegue Boscolo – di salubrità, di freschezza, di stagionalità, di garanzia di qualità, certificata dai marchi Igp e Dop, come il nostro Radicchio di Chioggia, che qui esponiamo nelle sue diverse presentazioni del prodotto fresco: dalla cassette da 9-12 cespi destinata alla ristorazione, alle confezioni da due cespi per le famiglie, fino al prodotto in busta già lavato per il consumatore che lo vuole pronto in tavola, novità della Valfrutta presentata in anteprima in febbraio a Berlino. Assieme al prodotto fresco, portiamo le paste fresche ripiene con “Radicchio di Chioggia Igp” del Pastificio Artusi, il Radicchio essiccato della ditta Taflo, ideale per preparare gustosi risotti; le torte “Ciosote” e i grissini al Radicchio, il tutto accompagnato dalla la birra artigianale al Radicchio “La Rossa di Chioggia”. Ricordo che col nostro Igp viene anche prodotta la “Pizza al Radicchio di Chioggia Igp e Asiago Dop” distribuita dalla “Bofrost” in confezioni da 1 e 2 pezzi surgelati.

Maggio è il periodo di piena produzione della tipologia precoce primaverile di Radicchio di Chioggia Igp, con conferimenti quotidiani all’Ortomercato di Chioggia che purtroppo quest’anno, a causa dell’avverso andamento climatico di fine inverno, sono in considerevole calo essendo la resa produttiva per ettaro molto inferiore alla norma”.