UNITEC VINCENTE CON IL PROPRIO MANTRA: “GARANTIRE COERENZA DELLA QUALITÀ”

Garantire la qualità coerente ad ogni fornitura dell’ortofrutta attraverso una scrupolosa classificazione della qualità di frutta e verdura effettuata con le migliori tecnologie sul mercato. È questo uno dei mantra che ripete da tempo Angelo Benedetti (nella foto), presidente di Unitec, azienda di primo piano sullo scenario internazionale, specializzata nel progettare e realizzare risultati concreti per i propri clienti tramite tecnologie per la lavorazione e classificazione della qualitaÌ dell’ortofrutta.

Nella conferenza stampa tenutasi questa mattina al Macfrut di Rimini il numero uno dell’impresa emiliano romagnola ha ribadito quanto sia fondamentale per le aziende ortofrutticole poter garantire con costanza al consumatore finale un prodotto non solo bello dal punto di vista estetico ma anche buono da mangiare. “È sempre più strategico – ha insistito – dare risposte ai consumatori garantendo qualità coerente ad ogni consegna”. E i risultati si vedono sul campo. Il presidente di Unitec ha riportato un recentissimo esempio di un operatore che osservava compiaciuto come nell’ultimo anno non avesse registrato alcuna contestazione sulle merce inviata alla grande distribuzione. Un risultato ottenuto grazie all’utilizzo di specifiche tecnologie Unitec dedicate a garantire una qualità coerente nel tempo senza oscillazioni nelle forniture del prodotto.

Secondo Benedetti è comunque fondamentale che “tutta la filiera risponda unita a questa esigenza. Se accade questo i risultati si vedono e ne guadagnano tutti. Noi in Unitec lavoriamo per creare tecnologie che diano risposte concrete e funzionali e innovative ai nostri clienti con benefici non solo nel loro risparmio ma soprattutto che li metta nelle condizioni di rispondere alle esigenze delle grande distribuzione in maniera più performante, efficace e coerente nel tempo”.

Tra le ultime tecnologie sviluppate da Unitec e presentate a Rimini spicca Cherry Vision 3.0, evoluzione di un macchinario dedicato alle ciliegie, oltre alla tecnologia applicata sulle drupacee, come albicocche, pesche e nettarine e susine, ma anche mele, agrumi e pere, attraverso la controllata Unisorting.

In particolare sulle pere, ha annunciato Benedetti, a breve verrà completato un importante impianto per la selezione della qualità delle pere di un cliente negli Stati Uniti.

Ma Unitec si è spinta anche sugli ortaggi, a partire dai radicchi veneti, fornendo un macchinario a Opo Veneto, che ha incrementato le vendite grazie all’impiego della tecnologia del gruppo di Lugo di Ravenna. Lo stesso dicasi per le ciliegie commercializzate da Melinda.

Unitec ha sviluppato tecnologie anche per molte altre referenze tra cui la frutta secca, oltre all’avocado, “ma quest’anno abbiamo lavorato molto anche sul kiwi in Italia”.

Unitec è presente in 12 Paesi con proprie filiali. L’ultima in ordine di tempo è nata in Australia.

Sull’estero Unitec lavora in tutto il mondo, “ma in particolar modo con aziende che operano in Paesi che spingono molto sull’export e che quindi hanno bisogno di prodotti di alta qualità e per questo cercano le nostre tecnologie per essere in grado di garantire elevati standard qualitativi coerenti ad ogni fornitura”. “In tal senso – aggiunge – fa piacere constatare come i clienti italiani siano in crescita. Significa che l’attenzione verso la coerenza della qualità sta aumentando”.

“In Unitec – conclude Benedetti – lavoriamo ogni giorno per creare risultati ai nostri clienti. Nel nostro payoff, “We work for your results”, eÌ racchiusa tutta l’essenza del nostro lavoro”.

“Gli obiettivi dei nostri clienti diventano i nostri obiettivi. Crediamo fermamente in questo e come team vogliamo continuare a innovare per garantire Risultati ai nostri Clienti nel mondo con le nostre tecnologie. ll 65% del nostro lavoro viene da clienti che ampliano le loro linee percheì hanno avuto successo con le nostre tecnologie. – conclude Benedetti – E questo è per noi motivo di grande gioia.”

Emanuele Zanini