CILIEGIA DI VIGNOLA IGP, PER ALEGRA PROVA DEL NOVE PER LA VARIETÀ SWEET

Conto alla rovescia per l’avvio della campagna commerciale della ciliegia di Vignola Igp, vero e proprio simbolo e vanto per la produzione cerasicola nazionale.

Questo pregiato frutto costituisce uno dei prodotti di punta dell’ampia gamma di Agrintesa, cooperativa faentina e realtà di primo piano del Gruppo ortofrutticolo Apo Conerpo, che la coltiva sia nell’areale emiliano che in quello romagnolo, ottenendo complessivamente una produzione superiore alle 2.100 tonnellate.

Le prime varietà a raggiungere il mercato sono Bigarreaux ed Early Lory, ma quest’anno costituirà la prova del nove anche per la serie Sweet, un nuovo progetto varietale sviluppato dall’Università di Bologna, su cui ha scommesso il Gruppo.

Attualmente, la superficie totale coltivata a ciliegie dai soci di Agrintesa è pari a 344 ettari, superiore di 20 ettari rispetto all’anno scorso grazie agli investimenti sulla serie Sweet, con particolare interesse per le varietà tardive. Al fine di tutelare la produzione e garantire un elevato livello qualitativo ai consumatori, il 30% dei frutteti sono coperti.

“Grazie ai nuovi impianti ed alle varietà selezionate per la resa in gradi Brix e per il calibro – afferma Enrico Bucchi, vicedirettore generale e responsabile Commerciale Italia di Alegra, Business unit di Apo Conerpo – la nostra produzione mostra una crescita importante. Nell’areale dell’Igp di Vignola rappresentiamo il top dell’innovazione e in prospettiva puntiamo a raggiungere le 3.000 tonnellate di prodotto commercializzato”.

“Rispetto al potenziale teorico – prosegue Bucchi – avremo una produzione leggermente ridotta, un fenomeno dovuto sia a logiche di alternanza, sia all’effetto del freddo primaverile e dell’estate siccitosa dello scorso anno. Si registrerà una minor presenza di frutti sulle piante, ma pezzatura e qualità non dovrebbero mancare”.

Nuove varietà, un calendario produttivo più ampio, selezione dei migliori frutti, il marchio Igp e quello Valfrutta sono i pilastri su cui si basa la strategia del gruppo Alegra in materia di ciliegie. “L’Igp di Vignola è un brand molto conosciuto e riconosciuto sul mercato e garantisce un valore aggiunto importante in quanto i consumatori cercano questo prodotto e quindi la Grande Distribuzione è molto interessata all’Igp – dichiara Bucchi. Per soddisfare tutte le richieste, abbiamo investito in nuovi impianti, nell’innovazione varietale e nella tecnologia Unitec per la selezione dei frutti, in grado di garantire una qualità coerente e differenziare le ciliegie per calibro, colore e difetti.

“Grazie ai due conferimenti giornalieri, al trattamento dei frutti con l’hydrocooler e a una programmazione del lavoro che garantisce la consegna nel punto vendita al massimo 48 ore dopo la raccolta – conclude Enrico Bucchi – possiamo offrire la massima uniformità di presentazione e una lunga shelf life. Se l’Igp ci consente di promuovere la vocazione territoriale, il brand Valfrutta è espressione di qualità eccellente e innovazione.

L’innovazione varietale unita a quella tecnologica ha permesso alle ciliegie Agrintesa di raggiungere nuovi mercati via aerea, come gli Emirati Arabi”.