ITALIA ORTOFRUTTA: PAC CRUCIALE MA LE OP DEVONO IMPARARE A DIALOGARE TRA LORO PER ESSERE FORTI

Portare le OP verso un approccio ‘di sistema’ che superi gli individualismi e porti a creare relazioni tra le imprese necessarie a interfacciarsi più efficacemente con il mercato.

Così Vincenzo Falconi (nella foto qui sotto), direttore dell’Unione Nazionale Italia Ortofrutta all’odierno, affollato convegno romano promosso dalla stessa Unione su ‘Le organizzazioni dei produttori ortofrutticoli nella PAC post 2020’. Ed è stato il punto più originale dell’evento, ribadito anche dal presidente di Italia Ortofrutta Gennaro Velardo (nella foto di apertura): “La nostra sfida è di accompagnare i processi di incontro tra OP e AOP anche nell’ottica del mercato. Dobbiamo buttare giù le barriere tra noi per essere più forti”.

Altro che PAC!, si potrebbe dire. Però, in effetti, come il convegno ha messo in luce in modo approfondito, la PAC ha un valore fondamentale per l’intero sistema, anche se contiene poche vere novità rispetto al recente passato. Falconi ha illustrato e anticipato i contenuti della PAC, dove rientra a pieno titolo l’OCM ortofrutta, fatto che non era scontato, PAC che sarà presentata a Bruxelles nei prossimi giorni.

Presenti al convegno, tra gli altri, il presidente della CIA Dino Scanavino, il presidente di COPAGRI Franco Verrascina, Rosario Rago della giunta nazionale di Confagricoltura, che sono intervenuti ad una tavola rotonda coordinata dalla giornalista Raffaella Quadretti, e inoltre il presidente di Fruitimprese Marco Salvi e il presidente di CSO Italy Paolo Bruni.

L’intervento più importante è arrivato alla fine. Felice Assenza (nella foto a fianco), il massimo dirigente del MIPAAF per i collegamenti con l’Unione Europea e quindi massima autorità nazionale in materia di PAC, ha dato due notizie che interessano l’intero settore: il decreto sul Tavolo Ortofrutticolo Nazionale è pronto, aspetta solo l’arrivo del nuovo ministro per essere firmato ed entrare in vigore; il ministero ha preso sul serio il tema del catasto ortofrutticolo nazionale, che sarà affrontato a breve.

Ampio l’intervento centrale del prof. Alessandro Sorrentino dell’Università della Tuscia.

I contenuti della relazione di Falconi saranno ripresi nel numero di giugno del Corriere Ortofrutticolo.