MERCATO DI LUSIA, MAGGIO AL RALLENTATORE A CAUSA DEL MALTEMPO

Al mercato di Lusia (Rovigo) si registra nel mese di maggio, a causa delle bizzarrie climatiche dei mesi precedenti che hanno rallentato la maturazione degli ortaggi, una flessione dei volumi di prodotti conferiti in mercato, soprattutto per cavolfiori, finocchi, indivie, spinaci e in alcune varietà di radicchio.

La domanda nel mese ha alternato periodi di scarso interesse, soprattutto a causa di un’abbondanza di prodotto nei mercati di destinazione, a momenti dinamici, riscontrabili verso fine mese, quando il notevole aumento delle temperature ha incentivato un consumo maggiore di ortaggi e frutta.
Bene, anche se non esaltanti, le quotazioni registrate nel mese. Quasi tutti i prodotti, infatti, hanno evidenziato un aumento dei prezzi di vendita rispetto a quelli realizzati a maggio dello scorso anno.

Analizzando le principali referenze commercializzate in mercato, si nota che da maggio è iniziata la commercializzazione dell’aglio verde fresco, lavorato prevalentemente in mazzetto contenenti tre teste, mentre la lavorazione in trecce risulta presente per il momento in piccole quantità. Le quotazioni sono state in linea con quelle realizzate a maggio 2017, mentre si deve registrare un calo dei volumi commercializzati.

Quotazioni in leggero aumento per tutto il comparto dei cavolfiori e dei cavoli cappucci, favorite da una flessione dei volumi conferiti. Sempre buona la qualità.
Continua anche con maggio l’ottimo periodo per le carote sia con foglia che defogliate. I prezzi di vendita realizzati nel mese, grazie a un’accurata lavorazione che ne esalta bellezza e freschezza, soddisfano pienamente i produttori che sono incentivati a continuare a coltivare questo prodotto.

Mese positivo con prezzi discreti anche per tutte le varietà di lattughe. Le quotazioni medie sono state superiori rispetto quelle registrate nello stesso periodo del 2017 del 10/12%. L’offerta non è stata abbondante, si registra un calo generalizzato dal 10 al 20% rispetto ai volumi commercializzati nel 2017, ma di buona qualità.
Performance più che positiva per prezzemolo, spinaci e zucchini, dove i prezzi di vendita si sono attestati su valori superiori a quelli di maggio dello scorso anno. Come per gli altri prodotti anche questi hanno segnano flessioni quantitative.

Discreto l’andamento commerciale per piselli, pomodori cuor di bue e patate che nonostante i buoni volumi presenti, hanno mantenuto quotazioni stazionarie con tendenza all’aumento rispetto allo stesso periodo del 2017.
Accanto alle note positive si deve registrare per cavoli verze, cavoli cappucci viola, porro, sedano e alcune varietà di radicchio una flessione delle quotazioni a causa di un marcato disinteresse della domanda, nonostante i prodotti in oggetto si presentavano di ottima qualità e con un’offerta limitata.
Per il comparto frutticolo invece, le disponibilità contenute di fragole, kiwi, mele e meloni hanno favorito un interessante aumento delle quotazioni, vivacizzate ulteriormente verso fine mese con l’arrivo del caldo che ha invogliato ad un consumo maggiore.