EMBARGO RUSSO PROROGATO, SALVI: “ALTRA OCCASIONE PERSA, UE POCO LUNGIMIRANTE”

“La proroga dell’embargo russo è per le nostre produzioni ortofrutticole un’ulteriore occasione persa che provoca l’allungamento di quasi un altro anno e mezzo della chiusura di un mercato che per noi era strategico. E ciò comporterà conseguenze ancora più pesanti sui mercati”. Marco Salvi (nella foto), presidente di Fruitimprese, commenta così il prolungamento del blocco russo ai prodotti agroalimentari occidentali fino al 31 dicembre 2019 deciso da Vladimir Putin che ha firmato un decreto ad hoc (leggi news).

“In questo modo – insiste Salvi – rischiamo di perdere definitivamente un mercato che per noi era molto importante. Mentre si protrae la nostra prolungata assenza “forzata”, la Russia non solo si sta organizzando sviluppando sempre di più produzioni ortofrutticole proprie, ma sta consolidando rapporti commerciali con Paesi che prima dell’embargo erano pressoché esclusi da quel mercato”.

Il presidente di Fruitimprese critica infine la linea dell’Unione europea. “Alla luce di quanto sta accadendo in questi giorni, con un avvicinamento degli Stati Uniti alla Russia, fa doppiamente male vedere la posizione presa dall’Ue, che è stata poco lungimirante e rischia di rimanere tagliata fuori con l’unico risultato di perdere un mercato importante per l’Europa, Italia compresa. Una situazione che ha davvero del paradossale”.

Emanuele Zanini