ACCORDO SULLA SICUREZZA ALL’ORTOMERCATO DI MILANO

Prevenire il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nell’Ortomercato di Milano. E’ l’obiettivo del protocollo di intesa che è stato sottoscritto il 24 luglio dal Prefetto di Milano, Luciana Lamorgese, dall’amministrazione comunale e da SoGeMi, la muncipalizzata milanese che gestisce il Mercato ortofrutticolo.

“L’accordo, tenuto conto dell’importanza strategica del sito, delle attività svolte, nonché della complessità dei servizi attivati – si legge in una nota della Prefettura di Milano – costituisce una nuova strategia di intervento per assicurare il rispetto delle regole di sicurezza e legalità“. L’impegno comune è quello di “rafforzare l’azione di prevenzione dei tentativi di infiltrazione mafiosa e di ogni iniziativa illecita, con l’obbligo da parte delle imprese operanti nel settore, di acquisire la documentazione antimafia”.

Spetterà a SoGeMi “introdurre nei contratti stipulati con gli operatori del settore clausole risolutive espresse per le ipotesi di sopravvenuta adozione di un provvedimento interdittivo antimafia da parte di questa Prefettura”.

In base all’accordo, la municipalizzata milanese che si occupa della gestione dell’Ortomercato dovrà istituire un data base con “i dati identificativi dei soggetti che accedono al Comprensorio Agroalimentare di Milano, dei mezzi di ingresso con indicazione della destinazione per i conferenti merce e tutte le informazioni relative alle imprese e agli appalti soggetti al controllo antimafia.

Come è noto, in passato proprio all’Ortomercato era stati segnalati casi di infiltrazione della malavita organizzata, in particolare calabrese. Oggi l’Ortomercato è oggetto di un grande progetto di ristrutturazione di cui tutta la struttura beneficerà e anche questa misura riguardante la sicurezza può considerarsi parte di un processo di rilancio di cui l’importante struttura milanese ha bisogno.