PERA COSCIA, ALTRA STAGIONE DA INCORNICIARE. PARLAPIANO: “ORA DIAMOLE UN MARCHIO DI TUTELA”

Nuova stagione con il sorriso per la pera Coscia siciliana. All’azienda Parlapiano Fruit di Ribera (Agrigento) sono molto soddisfatti dell’andamento produttivo e commerciale del frutto estivo, che, dopo i buoni risultati ottenuti nelle scorse annate, quest’anno sta facendo ancora meglio. “A parità di periodo, quest’anno le vendite sono cresciute di circa il 40% rispetto al 2017”, afferma Paolo Parlapiano (nella foto), responsabile commerciale dell’impresa agrigentina. “La qualità del prodotto è ottima, con caratteristiche organolettiche eccellenti”.

Le pere Coscia, coltivata negli stessi territori dell’Arancia di Ribera, viene commercializzata da Parlapiano Fruit in particolar modo attraverso la grande distribuzione nazionale, da nord a sud. “Il riscontro ottenuto dalla gdo è molto soddisfacente. I consumatori apprezzano sempre più questo frutto estivo”. Ancora una nicchia ma in netta espansione. Quest’anno la raccolta delle Coscia all’impresa siciliana – che con questo prodotto sviluppa circa il 10% del proprio fatturato (il resto è rappresentato dalla arance) è iniziata nella prima settimana di luglio e proseguirà fino a settembre. Dal punto di vista commerciale vengono proposte in diverse confezioni a partire dal cestino da 500 e 750 grammi o da un chilo, oltre che sfuso in casse 30×40.

Visto il crescente successo del prodotto, Parlapiano lancia infine una proposta: dare un marchio di tutela anche alla pera Coscia. “Siamo nel territorio dell’Arancia di Ribera Dop. Penso sia giunto il momento di pensare ad un riconoscimento anche per la pera Coscia – afferma Paolo Parlapiano – per tutelarla e sviluppare ulteriormente la sua notorietà”.

Emanuele Zanini