ASIA FRUIT LOGISTICA ALLE PORTE, FORTE PRESENZA ITALIANA

Il vecchio detto: tutte le strade portano a Roma, si potrebbe aggiornare così: tutte le strade portano in Cina. Così per tante cose, così anche per l’ortofrutta e le sue fiere. Dopo l’edizione dello scorso maggio a Shanghai, la prima, di China Fruit Logistica, la prima organizzazione al mondo di fiere per l’ortofrutta, Fruit Logistica appunto, punta diritto su Hong Kong per l’edizione numero 12 di Asia Fruit Logistica in corso dal 5 al 7 settembre, preceduta, come da tradizione, martedì 4 settembre, dall’Asia Fruit Congress, un momento di sicuro interesse per conoscere le evoluzioni del mercato asiatico in presa diretta con specialisti di alto livello.

Il dato significativo è che Hong Kong (che, per quanto piccola, importa più ortofrutta dell’Italia) tira, come e più degli anni scorsi, e che la rappresentanza italiana a questa fiera è ancora una volta notevole e riguarda principalmente aziende e organizzazioni del mondo delle mele, aziende di esportazione e agenzie che trattano kiwi e, naturalmente, tanta tecnologia italiana.

Partiamo da quest’ultima: Unitec per la prima volta presente non solo con i suoi uomini ma anche con i suoi macchinari; poi tutti i big player e gli specialisti, da Sorma a Turatti, da PND ad ABL, da Turoni alla new entry Tropical Food Machinery, ed altri come Isolcell presente con altre ditte di tecnologie nell’area Sudtirol.

Grande la partecipazione del settore melicolo. Assomela con una collettiva che comprende Melin- da, VOG, ViP, la Trentina, From (leggi news). Nella collettiva CSO, con Apofruit, Mazzoni, Origine e altri, anche RK Growers. Per le mele ancora B&B Frutta, Evelina, European Fruit Group. E poi Jingold per il kiwi. Non manca il Sud, con aziende come la calabrese Natura OP. Agenzie come la Morando Trading.

Rispetto alle prime edizioni (Asia Fruit Logistica è nata nel 2007 a Bangkok per poi trasferirsi ad Hong Kong l’anno successivo), la presenza italiana è stata più organizzata e preparata ad affrontare un mercato immenso come quello asiatico, ricchissimo di opportunità straordinarie quanto di possibili complicazioni e rischi. È finita la curiosità, si sono creati rapporti che vanno consolidati e c’è una maggiore esperienza per affrontare le novità. Erano nel complesso 800 gli espositori all’AsiaWorld-Expo di Hong Kong nel 2017. Il dato è confermato, con 46 Paesi presenti con stand. I tre giorni di fiera sono accompagnati da un fitto programma di workshop su logistica, tecnologie e marketing, aperti gratuitamente ad espositori e visitatori. Per questi ultimi ultimi il dato è di 13 mila presenze da 70 diversi Paesi.