SALUTE E SICUREZZA NEI MAGAZZINI, JOINFRUIT PUBBLICA OPUSCOLO MULTILINGUE

Il settore ortofrutticolo nel Saluzzese, in provincia di Cuneo, riveste un ruolo importante in termini di rilevanza economica e di occupazione, con il coinvolgimento di molti lavoratori di diverse nazionalità.

Per questo l’Organizzazione dei Produttori Joinfruit, aderente a Confcooperative Piemonte, ha promosso un’originale iniziativa in tema di sicurezza: la realizzazione di un opuscolo tradotto in più lingue, dedicato alla formazione e informazione per la salute e la sicurezza dei lavoratori occupati nei magazzini ortofrutticoli.

La pubblicazione, realizzata dallo studio STING, è stata stampata infatti non solo in italiano, ma anche in polacco, rumeno, albanese, cinese, inglese e francese.

L’iniziativa è stata inoltre condivisa con importanti magazzini del Saluzzese: Gullino import export srl, Rivoira Giovanni e Figli Spa Spa, Lagnasco Group Soc. Coop. a r.l, Eden Fruit, soc.coop.agr, Ortofruit Italia soc agr. Coop O.P., OP Jolly Coop S.C.Agr., VM Marketing Srl.

“Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa perché tocca un tema delicato e importante. Il messaggio che vogliamo trasmettere è che le nostre aziende sono attente e investono in sicurezza. I lavoratori interessati all’iniziativa sono oltre 1.500. Questo opuscolo è un segno importante che dimostra che è possibile percorrere la strada della collaborazione fra magazzini; ringrazio sinceramente le aziende che hanno aderito alla nostra proposta e che hanno creduto nel progetto” dichiara Bruno Sacchi, il direttore della OP Joinfruit.

“La cooperazione piemontese – afferma il direttore di Confcooperative Piemonte Domenico Sorasio – ha da sempre a cuore queste tematiche fortemente connesse con il rispetto della legalità e degli stessi lavoratori. Questa encomiabile iniziativa, che coinvolge anche alcune importanti cooperative,  punta a rafforzare l’integrazione e il dialogo con coloro che non parlano bene la nostra lingua e che provengono da altre latitudini e da altre culture: africani, cinesi, europei dell’Est, eccetera”.