“IL GUSTO DEL TERRITORIO”, T18 APRE AL PUBBLICO I TERRENI COLTIVATI

Il Gruppo T18 lancia il nuovo payoff “Il gusto del territorio” con cui intende unire tradizione e innovazione, dando vita a una nuova linea di prodotti ortofrutticoli che mettono in risalto le tipicità di ciascun territorio e il gusto dei sapori di un tempo.

L’idea di proporre al consumatore, sempre più attento alla provenienza dell’ortofrutta, le produzioni T18 dei piccoli produttori del territorio, parte dal Piemonte: e così susina ramasin, pera madernassa, albicocche, fragole, uva fragola, ma anche peperoni carmagnola e cuneo, fagioli borlotti, cardo gobbo, asparagi, sono alcuni dei prodotti che T18 offre al consumatore con una nuova etichetta specificante l’area di produzione.

Per il consumatore, che questo autunno potrà trovare la nuova linea di ortaggi e frutta tipica sia nei migliori negozi specializzati sia nel canale GDO, si tratta di avere la garanzia di acquistare un prodotto italiano tipico della zona di provenienza prescelta, ma anche di scegliere un prodotto tipico di stagione, legato alla tradizione agricola territoriale.

Vetrina d’eccezione di alcuni degli ortaggi della nuova linea è il Potager Royal della Reggia di Venaria. T18 sta coltivando e coltiverà le 56 referenze: zucche, melanzane, sedano, prezzemolo, cavolo, peperone, biete e molte altre varietà, ciascuna ‘raccontata’ in maniera dettagliata grazie a totem con la descrizione delle caratteristiche del prodotto e i consigli per l’utilizzo. Il pubblico da oggi può visitare l’area.

“La realtà produttiva piemontese, così come quella italiana – sottolinea Edoardo Ramondo, AD del Gruppo T18 – è soprattutto costituita da piccole o piccolissime aziende agricole le quali fanno del nostro territorio un paniere ricchissimo di differenti sapori, profumi e varietà di prodotti che rischiano di non raggiungere più le nostre tavole a causa di mancanza di massa critica, di organizzazione e controllo delle produzioni e di un corretto approccio alle odierne realtà della distribuzione al dettaglio che hanno superato in questi anni il 50% della quota di mercato”.

“Il gusto del territorio – continua Ramondo – propone produzioni legate alle diverse tradizioni agricole del nostro Paese, garantendo al consumatore frutta e verdura di qualità, nella corretta stagione e permettendogli di riscoprire sapori oramai quasi del tutto dimenticati”

 

Il progetto

Il gusto del territorio cresce velocemente. Infatti, dopo il Piemonte, T18 sta lavorando per mettere in rete produttori di tutta la penisola: la prossima tappa del progetto sarà la Sicilia. Regione in cui T18 produce da oltre 40 anni collaborando con gli agricoltori locali.

“Abbiamo scelto di presentare la nuova linea di prodotti tipici in un luogo d’eccezione, il Potager Royal della Reggia di Venaria che fa da eccezionale vetrina del progetto” – afferma Claudia Marini, responsabile marketing T18. “Con questa nuova linea si conferma l’attenzione del Gruppo T18 a quella che è una produzione di qualità, di riscoperta dei sapori unici, attenta alle zone di produzione in cui operiamo e al ciclo delle stagioni. Si tratta di prodotti del nostro territorio, che abbiamo deciso di valorizzare nella loro tipicità regionale.”

L’Assessore al Commercio Alberto Sacco, intervenuto quale rappresentante della Città di Torino, ha concluso: “Trovo assolutamente positivo l’obiettivo di questo progetto: cioè valorizzare le tipicità territoriali, sostenendo così i piccoli produttori ortofrutticoli. E reputo un segnale altrettanto positivo che questa iniziativa nasca da un’azienda torinese che oltretutto ha scelto di illustrare “Il Gusto del Territorio” nel Potager Royal della Reggia di Venaria, altra ‘tipicità’ (intesa come eccellenza storica e artistica) del nostro territorio”.