E-COMMERCE, IN ITALIA CONTINUA A CRESCERE MA “SERVE POTENZIARE L’OFFERTA NEL FOOD&GROCERY”

Cresce l’e-commerce in Italia, segnando nel 2018 un +16% a valore rispetto all’anno prima per 27,4 miliardi complessivi. In termini di spesa economica si tratta dell’incremento maggiore di sempre, un trend senza dubbio favorito anche dalla diffusione di dispositivi mobili, che rendono ancora più facile l’acquisto di prodotti tramite il canale informatico. I dati sono stati resi noti dall’Osservatorio eCommerce B2c, promosso da Netcomm e dalla School of Management del Politecnico di Milano. Al netto dello sviluppo del mercato, tuttavia, l’Italia rimane ancora lontana dai principali leader del settore.

Non mancano potenzialità inespresse. Per quanto riguarda gli acquisti legati ai servizi, le spese on line hanno portato all’e-commerce 12 miliardi di euro, per un aumento annuale del 6%. La spesa è in larghissima parte dovuta al turismo, che con i 9,8 miliardi generati è cresciuto anch’esso del 6%. Come spiegato da Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, la Cina e gli Stati Uniti si confermano rispettivamente il primo e secondo mercato nell’ambito dell’e-commerce. Perché l’Italia si avvicini ai Paesi leader del settore, secondo Perego, è necessario un “potenziamento nell’offerta del Food&Grocery (che segna comunque un +34% a 1,1 miliardi di euro, ndr), la prima voce di spesa nel paniere degli acquisti degli italiani. Nonostante l’ingresso di diversi player locali e internazionali in questo settore, l’offerta non ha ancora la capacità di garantire una copertura territoriale capillare: oggi 4 italiani su 5 non possono ancora effettuare online la spesa da ‘supermercato’ con un adeguato livello di servizio”.

In crescita gli acquisti via smartphone, passati dal 25% del 2017 al 31% del totale quest’anno (dal desktop il 62%, da tablet il 7%, ma entrambi in calo).

(fonte: SkyTg24)