FERRERO, PROGETTO NOCCIOLA ITALIA: “IL 30% REALIZZATO GIÀ NEI PRIMI 6 MESI”

Appuntamento per domani 8 novembre ad Eima, l’esposizione internazionale di macchine per l’Agricoltura, con il convegno “Progetto Nocciola Italia. Un futuro da coltivare insieme” promosso da Ferrero Hazelnut Company e Edagricole, che, oltre a rilanciare il progetto, presenta i risultati dei primi sei mesi attraverso il confronto di esperienze già avviate in regioni tra loro molto diverse per tradizione colturale e collocazione territoriale.

Nato con l’obiettivo di promuovere una nocciola di qualità e una filiera corilicola, tutta italiana, a supporto dell’intero comparto agricolo, il Progetto Nocciola Italia si prefigge di sviluppare 20.000 ettari di nuove piantagioni di nocciole entro il 2025.

Un bilancio dei primi sei mesi e un rilancio nazionale del Progetto Nocciola Italia, avviato ad aprile da Ferrero Hazelnut Company, la divisione interna del Gruppo Ferrero dedicata alla nocciola, che mira a sviluppare una produzione corilicola 100% italiana, attraverso la creazione di un sistema di sviluppo territoriale, condiviso con gli attori della filiera, e si propone come concreta opportunità di riconversione e valorizzazione di ampie superfici del nostro territorio, diventando così strumento di sviluppo economico e sociale. Il 30% dell’obiettivo finale è stato raggiunto in soli sei mesi.

Ad oggi, Ferrero ha sottoscritto accordi di filiera in 5 regioni: aree storiche della produzione di nocciole, come Piemonte e Lazio, e altre non tradizionali per la corilicoltura come Lombardia, Umbria e Basilicata. E proprio sul confronto di esperienze già avviate – Piemonte, Umbria e Basilicata – verterà, nella seconda parte del convegno, la tavola rotonda “La filiera della nocciola, un modello di crescita di qualità”. Sono previsti interventi di: Ferrero, CiVi Italia, ASCO Piemonte, PRO AGRI Umbria, Basilicata in guscio, Crédit Agricole e Abaco Group.

Aprirà i lavori Alessandro Malavolti, presidente FederUnacoma e chiuderà l’incontro Simona Caselli, Assessore Agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

Il Progetto Nocciola Italia di Ferrero Huzelnut Company si articola su alcuni princìpi cardine: • Valorizzazione vivaistica, fondamentale per costituire nuovi frutteti con le opportune garanzie

fitosanitarie e di futura redditività;

• Qualificazione terreni, per produrre mappe di vocazionalità in accordo con le Regioni proprietarie dei dati di base ed individuare così i migliori areali da destinare a questa nuova filiera;

  • Tracciabilità e sostenibilità, caratteristiche fondamentali per la valorizzazione delle produzioni di una agricoltura che guarda al futuro;
  • Accordo di filiera, per sostenere il progetto mediante un impegno all’acquisto delle produzioni nel lungo periodo.

    Il mercato. L’Italia è il secondo produttore mondiale di nocciole, con ottime prospettive di crescita grazie ad un territorio particolarmente vocato alla coltivazione di nocciole di qualità e con una quota di mercato di circa il 12% della produzione globale di nocciola segue a distanza la Turchia che rappresenta il 70% del mercato complessivo. Ad oggi in Italia vengono dedicati oltre 70.0000 ettari di terreno alla coltura della nocciola, con una produzione media di nocciola in guscio di circa 110.000 tonnellate/anno (dato medio/anno ultimi 10 anni).

 

  • Programma: Eima Giovedì 8 Novembre 2018 – ore 10:00 PAD 36 – Sala Sinfonia PROGETTO NOCCIOLA ITALIA Un Futuro da coltivare. Insieme.
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    Fiera di Bologna, Piazza della Costituzione

Ore 10:00 Ore 10:10 Ore 10:30 Ore 11:00

Ore 12:30 Moderatore

SALUTI E APERTURA DEI LAVORI

ALESSANDRO MALAVOLTI, Presidente FederUnacoma LA NOCCIOLA NEL MONDO ALESSANDRO BOCCARDO, Ferrero Hazelnut Company, Agribusiness Manager PROGETTO NOCCIOLA ITALIA MAURIZIO SACCO, Ferrero Hazelnut Company, Country Manager Italia Tavola Rotonda LA FILIERA DELLA NOCCIOLA, UN MODELLO DI CRESCITA DI QUALITÀ. Protagonisti della filiera della nocciola di qualità a confronto. Esperienze già avviate sul territorio nazionale: Piemonte, Umbria e Basilicata. Interventi di: Ferrero, CiVi Italia, AscoPiemonte, PRO AGRI Umbria, Basilicata in guscio, Crédit Agricole, Abaco Group. CONCLUSIONI SIMONA CASELLI, Assessore Agricoltura della Regione Emilia-Romagna LORENZO TOSI, Giornalista