NUOVI INGRESSI IN PAM: 68 NUOVI PUNTI VENDITA E FATTURATO SU DEL 15%

68 nuovi punti vendita affiliati per un aumento di più del 15% del fatturato: questi i numeri che raccontano gli ultimi sviluppi di Pam che, da poco terminati i festeggiamenti del sessantesimo anniversario, si appresta ad accogliere due prestigiose realtà imprenditoriali: Arimondo srl e Borello srl. A partire dal 1° gennaio 2019, infatti, 16 punti vendita Arimondo delle provincie di Genova, Savona e Imperia verranno affiliati e passeranno all’insegna Pam, insieme a 52 punti vendita Borello della provincia di Torino che manterranno l’insegna “Borello Supermercati”. Per entrambi è previsto nel 2019 un piano di nuove aperture con l’impiego complessivo di oltre 250 risorse.

Questi accordi nascono dal desiderio reciproco di raggiungere importanti risultati sul mercato, con vantaggi comuni. “Siamo molto soddisfatti di aver chiuso queste due operazioni – dichiara Andrea Zoratti (nella foto), Consigliere Delegato Pam Franchising – perché ci permettono di aumentare le nostre quote di mercato del 35% circa sia in Liguria che in Piemonte*. Soltanto unendo le forze si riesce a competere in un mercato così complesso come quello della grande distribuzione”.

“Abbiamo scelto Pam – dichiara Roberto Arimondo – perché è una garanzia di serietà e perché con essa condividiamo molti valori, dalla grande cura per la qualità dei freschi, all’italianità, fino alla massima attenzione nei confronti dei clienti e dei collaboratori. Integrità e sobrietà, centralità delle persone, rispetto e responsabilità sono, infatti, i principi alla base del nostro operato, in coerenza con la mission “Fare bene con passione”.

“È stato naturale eleggere Pam come nostro partner, – dichiara Fiorenzo Borello – perché, oltre ad essere uno degli attori più importanti nel settore della GDO in Italia, siamo animati dalla stessa passione per la qualità e dagli stessi obiettivi. Semplicità, tradizione e fiducia sono, da sempre, le caratteristiche che ci contraddistinguono e attraverso le quali puntiamo ad unire i valori del passato con le molteplici esigenze dei consumatori di oggi.”.

Il payoff “La Vita spesa al meglio” sottolinea, infatti, l’impegno quotidiano di Pam nell’offrire prodotti, servizi e soluzioni per migliorare la qualità della vita dei propri clienti. Una mission che si fonda su tre valori essenziali: l’italianità, che significa conoscere, saper fare ed essere in simbiosi con il territorio; la qualità dell’assortimento – in particolare dei freschissimi e dei prodotti a marchio – e dell’esperienza d’acquisto e, infine, la relazione quotidiana con i clienti, all’insegna dell’entusiasmo e della passione, per una spesa facile, piacevole e conveniente.

“Affiliarsi a Pam significa non soltanto poter fruire della competenza e dell’affidabilità di una realtà attiva sul territorio nazionale da ben 60 anni, ma anche poter disporre di percorsi di formazione efficaci e di un’immagine di brand forte e consolidata. Proseguiremo con i nostri piani di sviluppo per affermarci sempre di più come punto di riferimento per gli imprenditori del settore della GDO e per tutti i nostri clienti”, conclude Andrea Zoratti.

 

*Fonte: Guida Nielsen Largo Consumo settembre 2018 (perimetro iper+super+libero servizio), includendo le nuove aperture 2019

 

Borello

Grande esperienza nel settore alimentare e vicinanza al cliente sono due elementi centrali anche per la società Borello, fondata quarant’anni fa a Castiglione Torinese, in provincia di Torino, da Fiorenzo Borello. Oggi, con ricavi pari a circa 130 milioni di euro nel 2017 e 600 collaboratori, può vantare 52 supermercati sul territorio torinese e canavese, nei quali viene data grande attenzione agli articoli a marchio “Borello”, di produzione locale, alle referenze biologiche e free from, alla lotta allo spreco alimentare e all’offerta di freschissimi di stagione.

Il format dei negozi, confortevoli e moderni, è stato premiato dall’A’Design Award and Competition, per la categoria ‘Interior space and exhibition design” e dall’ADI Design Index, la prestigiosa selezione del miglior design italiano messo in produzione. Nei punti vendita vengono, inoltre, adottati impianti a basso impatto ambientale, con pannelli fotovoltaici, illuminazione a led e attrezzature a ridotto consumo energetico. Per il 2019 è previsto un piano di sviluppo della rete con un nuovo organico di circa 100 addetti e nuove aperture a Torino, San Benigno Canavese, Rivara Torinese, San Sebastiano da Po e Giaveno.

 

 

Arimondo

Nata nel lontano 1791 a San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia, Arimondo rappresenta, oggi, una realtà di grande rilievo nell’ambito retail, che ha visto l’alternarsi di tante generazioni. Tra le tappe più significative dell’azienda originaria del Ponente ligure troviamo, innanzitutto, già a metà Novecento, il riconoscimento da parte della Camera di Commercio di Imperia con il “Premio al lavoro e al progresso economico” per l’attività commerciale, comprendente anche un moderno impianto di panificazione. Ma è a partire dal 1976 che la società inizia a espandersi con nuovi punti vendita a Diano Marina, compreso un laboratorio di gastronomia e pasta fresca, fino a diventare, nel 1992, l’attuale Arimondo srl, con diverse acquisizioni anche a San Bartolomeo al Mare e in altre località delle province di Genova, Savona e Imperia.

Oggi, con ricavi pari a circa 80 milioni di euro nel 2017 e oltre 400 collaboratori, può vantare 27 supermercati, nonché diversi laboratori di produzione, dove trova espressione la grande esperienza di Arimondo nei prodotti da forno, dolci e panificati.

Da sempre apprezzato per la vasta scelta di eccellenze locali, dalla frutta e verdura provenienti da colture del territorio, alla carne da allevamenti selezionati, Arimondo srl prevede, nel 2019, un nutrito piano di aperture ad insegna Pam nelle città di Genova, Rapallo, Sanremo, Loano, Albissola, Albenga, Alassio e Finalborgo, che creerà oltre 100 nuovi posti di lavoro.