DIMMIDISÌ, AVANTI TUTTA SU INNOVAZIONE E SEGMENTAZIONE: LE NOVITÀ

L’innovazione e dunque la segmentazione dell’offerta di DimmidiSì è stata al centro del Press Day svoltosi ieri, martedì 20 novembre, alla Food Genius Academy di Milano. Un’iniziativa intelligente nel marketing mix di un’azienda leader, con un fatturato di gruppo di 238 milioni di euro, che ha permesso a Corriere Ortofrutticolo (e Fresh Cut News) di accedere ad assaggi guidati delle novità DimmidiSì, accompagnati da un’opportuna spiegazione. Piatti pronti (in cui dominano le zuppe), insalate arricchite, frullati ed estratti. Il mondo delle zuppe fresche DimmidiSì è ricco di 20 referenze.

È un mercato, questo delle zuppe fresche, creato in Italia da DimmidiSì a partire dal 2006 e che oggi vale nel nostro Paese in totale 113 milioni di euro (+16% ottobre 2018 su ottobre 2017 a livello di sistema con DimmidiSì in crescita del 30%). Su un bancone della Food Genius Academy erano in bella mostra le classiche, le vellutate, le estive, le gourmet. L’innovazione, nel laboratorio R&S di Manerbio, non si ferma mai.

Così, la zuppa più venduta: la Toscana, è stata impreziosita dal cavolo nero incrementando ulteriormente il suo successo. Tra le zuppe con pasta, la recente Pasta e Ceci contiene ben 12 diverse tipologie di pasta. Le tre ricette gourmet hanno ingredienti speciali che le rendono più sfiziose (il prezzo sale dai 3 euro delle altre zuppe a 3,50). Nel 30% di export del gruppo, le zuppe prodotte a Manerbio, in particolare le vellutate, trovano un loro spazio con una presenza in  Spagna e Repubblica Ceca.

Tra i piatti pronti molto interessanti le due referenze di polenta (all’assaggio ottima la Polenta al Gorgonzola DOP) e i due brodi (all’assaggio molto equilibrati e nutrienti, in particolare quello con carne). Nella linea dei contorni, oltre alle polente, anche il purè fresco pronto (ottimo all’assaggio), unico sul mercato, pronto in due minuti nel microonde.

Nei ‘piatti unici’, dove DimmidiSì si è lanciata fin dal 2007, le insalatone arricchite offrono interessanti alternative di ingredienti. Le dodici referenze comprendono anche una gamma Benessere con l’inserimento armonico di super-food. Le confezioni hanno, oltre al set di servizio, separatori che garantiscono la freschezza dei singoli ingredienti. La marca è cresciuta in questo segmento del 31% nell’ultimo anno in un mercato che vale 37 milioni di euro.

Uno sguardo infine alle bevande fresche, frullati ed estratti vegetali: quattro frullati mono-porzione di frutta e sette estratti (azzeccato il restyling delle confezioni) tra i quali tre referenze con zenzero.

Se nei frullati DimmidiSì è entrata nel 2008, negli estratti il debutto è avvenuto nel maggio 2017. In generale il mercato delle bevande fresche è ancora piccolo ma DimmidiSì è cresciuto del 45% nell’ultimo anno.

Nella visita siamo stati assistiti da Elena Tiziana Iori. A una domanda finale sul mercato in generale e in particolare sulla presenza sempre più massiccia delle private label sui banconi della GDO, Valérie Hoff, direttore marketing del gruppo, ci ha regalato questa battuta: “L’ingresso nel nostro settore delle Private Label aiuta l’incremento del mercato dove la marca affermata come la nostra continua a giocare un ruolo determinante”. (a.f.)