MERCATO DI PADOVA, SI INAUGURA IL PARCHEGGIO GREEN CHE CONTRIBUISCE A RIDURRE LO SMOG

Un parcheggio all’insegna della sostenibilità ambientale. È quello che verrà inaugurato domani, venerdì 7 dicembre, al centro agroalimentare di Padova alle 11,30 alla presenza del sindaco di Padova Sergio Giordani, del Presidente del MAAP Domenico Minasola, del Direttore Generale Francesco Cera e del Presidente del Gruppo Grossisti Luca Brusadelli.

Il nuovo parcheggio green del MAAP, Mercato AgroAlimentare di Padova, “quando il verde si tinge d’Azzurro…”. “Si fa sempre più pressante l’esigenza di conformarci a una condotta responsabile verso l’ambiente che ci circonda – premettono dal MAAP. “Gli allarmi per un pianeta sempre più provato da comportamenti e azioni incuranti e poco responsabili si susseguono ormai quotidianamente. D’altro canto, è difficile mutare uno stato di cose che è rimasto tale per molti decenni. Qualcosa, però, è necessario fare. È in quest’ottica che il MAAP dà il suo contributo a uno sviluppo sostenibile con la realizzazione del suo parcheggio Green”.

Fotocatalisi: una luce in fondo al tunnel dello smog.

“La fotocatalisi – spiegano dal Mercato di Padova – è un fenomeno naturale tramite il quale, grazie all’energia luminosa, le sostanze presenti nell’atmosfera vengono decomposte e disperse. Alcuni elementi a forte azione fotocatalizzatrice possono accelerare questo corso, portando alla sensibile riduzione di agenti gravemente inquinanti – quali Particolato (PM10), Ossidi d’Azoto e Idrocarburi Policiclici Aromatici (Benzo-a-pirene) – che danneggiano la qualità dell’aria che tutti noi respiriamo.

Proprio con uno di questi elementi è stato ‘impastato’ l’asfalto dell’area di 2200 mq del nuovo parcheggio green del MAAP. Per la prima volta nella città di Padova, un processo urbanistico porterà a una notevole riduzione dello smog presente nell’area. Non solo. L’asfaltatura del parcheggio green è avvenuta in modo da consentire un drenaggio dell’acqua piovana particolarmente profondo, tale da non gravare sul sistema fognario e da incrementare le falde acquifere”.