NASCE UN LABORATORIO PER RECUPERARE LE ECCEDENZE DI ORTOFRUTTA A FAVORE DEI POVERI

Domani, martedì 11 dicembre, alle 10,30, presso l’Hotel Bristol Barberini, piazza Barberini, 23 a Roma, si presenterà il progetto “Frutta che Frutta non Spreca” promosso da Italmercati e finanziato dal Mipaaft, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

“Frutta che Frutta non spreca” ha come obiettivo quello di ridurre gli sprechi attraverso il riutilizzo delle eccedenze ortofrutticole grazie alla creazione di un laboratorio di trasformazione e confezionamento gestito da alcune organizzazioni no profit del terzo settore (Acli di Roma e Isola Solidale).

Il progetto è in linea con l’obiettivo SDG2 della FAO in quanto nasce non solo con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, ma si propone anche di aiutare gli indigenti e garantire una loro sana e corretta alimentazione. Infatti, frutta e verdura spesso sono carenti nella dieta delle persone in difficoltà.

  • Presenta il progetto:  Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati.

Intervengono:

  • Matteo Guidi, amministratore delegato di Last Minute Market impresa sociale.
  • Lidia Borzì, presidente delle ACLI di Roma e provincia.
  • Alessandro Pinna, presidente dell’associazione Isola Solidale.

Chiude l’incontro Felice Assenza, Direttore generale delle politiche internazionali e dell’Unione europea del MIPAAFT e presidente del tavolo nazionale per la lotta agli sprechi e all’assistenza alimentare.

Coordina Andrea Segrè, presidente del Centro Agroalimentare Di Bologna e di Last Minute Market impresa sociale.