BILANCIO DI UN ANNO. DAVIDE VERNOCCHI: “PIÙ GIOCO DI SQUADRA, PIÙ AGGREGAZIONE”

Abbiamo chiesto a Davide Vernocchi (nella foto) un intervento sul bilancio del 2018 visto dal suo osservatorio di coordinatore Ortofrutta dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari e presidente del Gruppo Apo Conerpo. Eccolo:

I produttori ortofrutticoli italiani stanno vivendo momenti decisamente difficili alla luce dei profondi cambiamenti che influenzano la loro attività quotidiana da diversi anni. Da un lato, la globalizzazione, che oltre a determinare dinamiche di mercato sempre più altalenanti, spesso è la causa dell’ingresso nel nostro Paese di nuovi patogeni come PSA del kiwi, Cimice asiatica, Xilella. Dall’altro, i radicali mutamenti climatici con fenomeni sempre più estremi che favoriscono la moltiplicazione e la diffusione di patologie (Alternaria, Peronospora, Ralstonia, Drosophila, ecc.) che spesso provocano la totale perdita del raccolto oltre ad influire sull’andamento commerciale. Ecco quindi che le alte temperature rilevate la scorsa estate in tutta Europa, con valori record nei Paesi del Nord, hanno favorito i consumi di drupacee con buoni risultati per il comparto pesche-nettarine e per le albicocche. Per quanto riguarda le pere, la campagna è iniziata positivamente con le prime varietà estive e sta procedendo discretamente, mentre le mele, anche alla luce dell’offerta superiore, incontrano qualche difficoltà in più.

In un simile scenario, le filiere organizzate sono sempre più impegnate con le loro aziende agricole ad offrire ai consumatori prodotti buoni, naturali e sostenibili, ma necessitano del sostegno pubblico, indispensabile per la tenuta e lo sviluppo dell’ortofrutticoltura italiana.

In quest’ottica, la riunione del Tavolo Ortofrutta svoltasi a fine settembre (leggi news) grazie alla disponibilità del ministero delle Politiche Agricole rappresenta un importante segnale di speranza per la pianificazione del settore ed è auspicabile che questo organismo possa essere nuovamente riconvocato entro breve per proseguire un lavoro comune e condiviso che dia buoni risultati come l’ok alla costituzione di un catasto di settore già previsto nella Finanziaria.

Al fine di aumentare sempre più la competitività del comparto e restituire redditività ai produttori, è indispensabile che le istituzioni, gli agricoltori e tutti gli attori della filiera facciano squadra.

Rivestono poi un ruolo determinante anche le politiche di concentrazione, da sempre adottate con convinzione dal Gruppo Apo Conerpo. Con soltanto il 50% della produzione organizzata il settore ortofrutticolo nel nostro Paese è infatti ancora troppo frammentato. Sarebbe inoltre necessario migliorare anche la qualità dell’aggregazione in quanto purtroppo solo poche OP hanno le dimensioni adeguate per affrontare con successo le nuove sfide.

Davide Vernocchi 

Presidente Gruppo Apo Conerpo e coordinatore Ortofrutta dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari