BILANCIO DI UN ANNO. PAOLO BRUNI: “MAI COME NEL 2018. NUOVA SEDE E PROGETTI PER 7,5 MILIONI”

Abbiamo chiesto a Paolo Bruni (nella foto) un intervento sul bilancio del 2018 visto dal suo osservatorio di presidente di CSO Italy. Eccolo:

Ritengo il 2018 l’anno probabilmente migliore dei nostri 20 anni, che proprio nel 2018 abbiamo celebrato. Innanzitutto, abbiamo sviluppato una progettualità importante, mettendo a punto iniziative che caratterizzeranno in modo rilevante l’attività di CSO Italy tra il 2019 e il 2021. In ottobre è infatti avvenuta ufficialmente l’aggiudicazione da parte della Commissione Europea di tre progetti, su tre che avevamo presentato a Bruxelles ad aprile scorso, per promuovere l’ortofrutta nei mercati europei ed extra-europei. Si tratta di avviare azioni di promozione in tre differenti aree del mondo: in Asia, avendo come Paesi target la Cina, Hong Kong, Giappone e Taiwan; con il secondo progetto ci si sposta in Stati Uniti ed Emirati Arabi ed infine, con il terzo progetto, in Europa, in modo specifico in Italia, Germania e Francia per promuovere l’ortofrutta biologica. Il tutto con un budget di oltre 7,5 milioni di euro, con le azioni sui Paesi Terzi finanziate per l’80% e con quelle sul mercato interno europeo attinenti il bio per il 70%.

Abbiamo anche già chiuso il bando di gara per la selezione dell’ente esecutore. Non ci resta che partire con l’operatività. Tengo a sottolineare che ciò implica per CSO Italy lavoro per tre anni.

L’anno del ventennale è stato poi segnato dall’acquisizione della nuova sede di proprietà, una scelta condivisa con tutti i soci che l’hanno approvata all’unanimità, a riprova della loro fiducia nel futuro di CSO Italy. L’inaugurazione, avvenuta il 12 ottobre, e successive occasioni ci hanno permesso di constatare che la scelta della nuova sede è stata accolta positivamente da tutti i punti di vista, non solo da quello patrimoniale, e ha fatto scattare in soci e collaboratori un orgoglio di appartenenza che si traduce in energia positiva.

Siamo cresciuti nel Mezzogiorno d’Italia grazie all’adesione di nuovi soci. Ma l’argomento sentitissimo sul quale ci siamo impegnati è sicuramente quello che riguarda le barriere fitosanitarie, per il quale, agendo in collaborazione con il Ministero e con le Regioni, siamo in un buono stato di avanzamento. Anche questo ha fatto crescere il clima di positività per il ruolo che CSO Italy sta svolgendo.

D’altra parte, si è ulteriormente consolidata la nostra esperienza nell’organizzare la presenza italiana nelle fiere internazionali, da Fruit Logistica a Fruit Attraction passando dalle fiere asiatiche. Le nostre collettive hanno incontrato soddisfazione ed apprezzamenti.

Mi auguro che un 2018 così positivo si trasformi ora in ulteriori positività nell’azione operativa dei prossimi mesi, nell’interesse non solo nostro ma dell’ortofrutta italiana.

Paolo Bruni

Presidente CSO Italy