PORTO DI GIOIA TAURO IN CRISI CONTINUA: TRAFFICO CONTAINER GIÙ DEL 6%. “MANCANO INVESTIMENTI”

Una perdita secca del 6% dei volumi rispetto al 2017. La movimentazione dei container nel porto di Gioia Tauro anche nel 2018 é scesa inesorabilmente.
Il dato non è ancora ufficiale, in attesa della certificazione di Eurogate, il gruppo tedesco che controlla Contship Italia e che gestisce lo scalo calabrese in società con la Til, ma i numeri sono questi. Significa che lo scorso anno il terminal di Medcenter Container Terminal ha movimentato quasi 150 mila teus in meno rispetto all’anno precedente, registrando negli ultimi dieci anni perdite imponenti. Si é passati, infatti, dai 3 milioni e 800 mila teus del 2008 ai 2 milioni e trecentomila dello scorso anno.
Il terminal gioiese é stato superato nei volumi movimentati anche da Genova che, lo scorso anno è tornato ad essere il primo porto italiano per movimentazione di containers. “Gioia Tauro soffre – riferiscono fonti dell’italo-svizzera Mediterranean Shipping companydi (Msc), unico cliente e socio di Medcenter, la società che gestisce lo scalo – per mancanza di investimenti e ammodernamenti nei mezzi di banchina”.
La crisi del porto, tra l’altro, rende problematico il reintegro dei trecento portuali licenziati nel 2017 disposto dal Tribunale di Palmi.

(fonte: Ansa)