VÈGÈ, NUMERI IN CRESCITA, PER IL 2019 OBIETTIVO: 7,5 MILIARDI DI FATTURATO

Gruppo VéGé continua a festeggiare i numeri esaltanti del 2018 ed entra ufficialmente nel clima del sessantennale dalla fondazione (1959), partecipando al consueto appuntamento di MARCA 2019, in programma negli spazi di Bolognafiere mercoledì 16 e giovedì 17 gennaio.

Il primo Gruppo della GDO nato in Italia, si presenta alla rassegna dedicata alla marca commerciale forte degli ottimi risultati raggiunti nel 2018 dalla propria marca del distributore. I prodotti a marchio VéGé, infatti, hanno fatto registrare un’importante crescita in ragione sia del costante ampliamento dell’offerta sia dell’incremento della distribuzione, fornendo così un cospicuo contributo al conseguimento di un fatturato a chiusura d’anno stimato in circa 6,500 milardi di euro, con un incremento del 4,8% rispetto al dato al 31 dicembre 2017.

“Il 2018 è stato un anno straordinariamente intenso e premiante sia dal punto di vista dell’ingresso di nuove imprese sia per il varo di importanti progetti internazionali e nazionali. Mi riferisco alla creazione della piattaforma sudeuropea condivisa con il Grupo Ifa e all’alleanza stretta con Gruppo PAM e Carrefour Italia in Aicube, terza centrale d’acquisto in Italia per market share” – dichiara Nicola Mastromartino (nella foto), Presidente di Gruppo VéGé. “La densità degli impegni, tuttavia, non ci ha distolto dal lavorare con profitto all’ampliamento di gamma e alla diversificazione dell’offerta della marca del distributore VéGé, sfruttando gli ampi margini di crescita di cui il brand dispone”.

Il 2019 sarà per Gruppo VéGé l’anno del consolidamento con 29 imprese e 4 gruppi mandanti, con una rete di 3.509 punti vendita.

 

Un 2018 di crescita quantitativa e qualitativa

Nel corso del 2018 l’offerta a marca VéGé è passata da 621 a 710 referenze (+14%) distribuite in quattro segmenti: “mainstream”, che comprende le proposte più generiche e che si rivolgono alla maggioranza dei consumatori, “benessere” che mette a disposizione un assortimento di prodotti caratterizzati da contenuti nutrizionali specifici, “biologico” con prodotti certificati e “premium”, che racchiude un’accurata selezione di specialità enogastronomiche regionali.

Il lavoro di riorganizzazione, ampliamento e riposizionamento verso l’alto delle referenze a marca del distributore svolto nell’ultimo biennio si è tradotto in una crescita dell’incidenza sul fatturato in linea con le aspettative, ma soprattutto nel consolidarsi dell’accreditamento presso il consumatore del brand VéGé come espressione di una genuina expertise nel selezionare prodotti e fornitori. Dietro il brand VéGé c’è una struttura che sceglie e controlla meticolosamente produttori e prodotti.

2019: anno di festeggiamenti e di grandi obiettivi

La programmazione per il 2019 prevede senz’altro continuità nell’introduzione di nuove referenze a completamento del presidio di categorie in cui il Gruppo ritiene utile essere presente con la marca del distributore. Non mancheranno, tuttavia, novità di assoluto rilievo. Gruppo VéGé, infatti, intende festeggiare il suo 60esimo anniversario concretizzando le proiezioni sull’incremento del fatturato complessivo, che fissano l’asticella prossima ai 7,4 miliardi di euro e con l’attuazione di una serie di iniziative a favore soprattutto dei clienti, senza ovviamente scordare Soci e punti di vendita.

In questo contesto, il Gruppo assegna un ruolo importante all’obiettivo di arrivare a cogestire le marche del distributore delle imprese socie allo scopo di attivare, perfezionare e ottimizzare questo segmento di offerta.

“La nostra idea è di procedere a una cogestione modulata analizzando caso per caso costi e benefici su un piano di consensualità, nel pieno rispetto di quella autonomia imprenditoriale che è un valore fondante di Gruppo VéGé” – spiega Nicola Mastromartino – “Se la Sede inizierà ad avere voce in capitolo nella gestione di una marca commerciale nata localmente, quest’ultima diventerà di riflesso prodotto a marchio nazionale”.

Analogamente, Gruppo VéGé intende intervenire sui fornitori con l’obiettivo, in prospettiva, di coinvolgere nella fornitura alla marca del distributore nazionale anche piccoli produttori che oggi collaborano solo a livello locale con le imprese socie, ampliando in tal modo l’esperienza avviata con la linea “premium” Tipicamente Italiano.