OP CAMPIDANESE CONTINUA A INVESTIRE SU PRODOTTI E PROGETTI

Sarà un anno di importanti novità e di conferme per l’Op Campidanese di Terralba (Oristano), che si prepara ad essere tra i protagonisti dell’edizione 2019 di Fruit Logistica. L’organizzazione di produttori sarda, conosciuta anche con il brand aziendale “L’Orto di Eleonora”, ha pronto il lancio commerciale del melone Corallo, che dopo un anno di test è pronto a sbarcare sul mercato, da metà maggio in poi. “Si tratta di un Piel de Sapo, croccante, con polpa arancione, ottima shelf life, con un gusto dolce che ricorda una Charentais.

“Per il 2019 abbiamo programmato trenta ettari, per circa 15 mila quintali di prodotto”, spiega Salvatore Lotta (nella foto), direttore commerciale dell’op sarda e Protagonista del Corriere Ortofrutticolo nell’evento Protagonisti di Venezia (leggi news 1 e 2).

Corallo andrà ad affiancare le altre tipologie di melone, a partire da Majores, un Piel de Sapo tondo, piccolo con un grado brix che arriva a 15-16 gradi, che rimane uno dei cavalli di battaglia dell’impresa oristanese, con 50 ettari coltivati e 20 mila quintali prodotti lo scorso anno. Rimane a pieno regime anche il Piel de Sapo a buccia verde con polpa bianca, su cui l’op ha investito 70 ettari per 30 mila quintali di volumi nel 2018, nonostante la perdita di 15 ettari nel finale di stagione a causa delle piogge torrenziali che hanno influenzato pesantemente l’annata.

Si prospetta un anno di conferme per l’anguria nera senza semi a marchio Eleonora, con dimensioni medie – tra i 4 e gli 8 chili – su cui è previsto un aumento di produzione del 20-30%, dai 100 ettari dello scorso anno. “La concorrenza non manca – vedi Perla Nera dell’op Francescon – ma gli spazi sul mercato non mancano”, afferma Lotta.

Per quanto riguarda i carciofi torna anche quest’anno “Passioni gourmet” per i cuori di carciofo, con 3 nuove ricette. Elia Saba, Presidente Unione Cuochi Regione Sardegna ha pensato ad una ricetta che celebra uno dei piatti della tradizione sarda per eccellenza i Culurgionis di patate, proposti fritti con lamelle di carciofo. Quella di Geraldo Mereu, del Ristorante la Risacca 2 di Milano che ha vinto l’Ambrongino d’Oro, è invece una ricetta che ha il sapore del mare, Tagliolini vongole, carciofi e bottarga. Renzo Corona, del Ristorante La Locanda da Renzo, che si trova a Siamaggiore in provincia di Oristano, dedica a L’Orto di Eleonora la sua nota fregola con carciofi e gamberi. I prodotti “Passioni gourmet” verranno distribuiti in Toscana, Lazio, Veneto, Lombardia, Piemonte e Sardegna.

A livello commerciale il mercato del carciofo vive comunque momenti difficili: “Manca molto prodotto – fino al 70% – a causa del clima”, conferma Lotta, “con prezzi mai visti che arrivano a 2,50 euro per una confezione di quattro pezzi, cioè almeno un euro in più rispetto al normale.

Per quanto riguarda il pomodoro si confermano i buoni risultati di Camone, “su cui puntiamo a raddoppiare i 10 ettari di serre investiti. Siamo al 30% della richiesta. Per questo vogliamo lavorare per colmare il restante 70% di vuoto”, spiega Lotta. Altra conferma è Marmande (o costoluto).

Emanuele Zanini