VALENTINO DI PISA: “CON I MERCATI SVILUPPIAMO SERVIZI E-COMMERCE”

Portogallo e Germania sono pronti ad entrare nella rete dei grossisti europei che puntano a costituire un organismo unico europeo di rappresentanza comune e a chiedere di introdurre nella Pac in discussione anche sostegni alla logistica. Sostegni che servirebbero agli operatori per fare il salto in avanti e trasformarsi in una rete distributiva internazionale a servizio dell’export delle aziende produttive e dell’e-commerce.

Sono queste alcune delle novità di cui ci ha parlato Valentino di Pisa (nella foto), presidente di Fedagromercati, che abbiamo incontrato a Messe Berlin durante i giorni di Fruit Logistica.

Presidente, quali sono gli ultimi sviluppi della rete dei grossisti europei dopo la presentazione a Bruxelles, lo scorso novembre, del primo position paper?

“In questi giorni ci siamo incontrati con i colleghi degli altri Paesi Membri con l’obiettivo di fare firmare prima possibile il Portogallo e la Germania ed estendere ulteriormente la platea dei firmatari al fine di dare un riconoscimento politico vero e proprio in Europa alla nostra funzione e al nostro ruolo anche con la previsione di un organismo europeo unico di rappresentanza comune”.

Ci sono dei motivi ostativi particolari all’adesione dei nuovi firmatari?

“È solo una questione di tempo, quello necessario a presentare il progetto. Non credo che esistano dei motivi ostativi. Stiamo provando a dare una dignità diversa alla categoria”.

Quest’anno Fedagromercati partecipa a Berlino per la prima volta aderendo alla collettiva di Cso. Qual è il messaggio politico?

“Quello di un’auspicata coesione della filiera. Una priorità che spero sia percepito prima poi dalla politica. Anche se va detto che accogliamo con favore il grande interesse mostrato da Mipaaft nei confronti del settore con la partecipazione della sottosegretaria Pesce a tutti gli eventi in Fiera. Un fatto eccezionale a cui non assistevamo da tanti anni. Per tornare sulla partecipazione alla collettiva del Cso, la nostra adesione ci è sembrata anche una conseguenza all’adesione di un anno fa al Centro Servizi Ortofrutticoli”.

Segnali di una crescente vicinanza dei grossisti alle attività di export del mondo produttivo?

“Dobbiamo prendere atto che c’è un’evoluzione del nostro settore e delle nostre attività nella direzione che alla vendita di prodotti va affiancandosi sempre più la vendita di servizi. Si tratta di un passaggio fondamentale e in questo senso dobbiamo ammodernare le nostre attività prevedendo piattaforme di refrigerazione e confezionamento che siano adatte all’esportazione e alla creazione di carichi misti. Del resto abbiamo il know-how delle piattaforme. Serve farci forza per creare un corpo unico per portare i prodotti dove il mercato lo richiede. E poi c’è un altro punto che mi interessa”.

Quale?

“Mi piacerebbe potere sviluppare servizi di e-commerce. Quando vedo Amazon che costruisce in giro piattaforme penso che, invece, le piattaforme naturali potrebbero essere i mercati. Ad oggi non tutti sono pronti ma, nel futuro, è una proposta da portare avanti”.

Mariangela Latella