IV GAMMA, L’INSALATA DELL’ORTO PRONTA AD ENTRARE NEGLI STATES

La IV Gamma dell’Insalata dell’Orto sbarcherà negli USA dove la lattuga manca per la recente epidemia di Escherichia Coli che ha portato massivi ritiri dal mercato. L’azienda veneta è, in questi giorni, alla ricerca di un distributore statunitense per potere entrare con le sue referenze nel mercato nordamericano. Contemporaneamente sta per lanciare in Italia, tra pochi giorni, una nuova linea bio a marchio del distributore che sarà inserita in Despar. Ad anticipare la notizia è Sara Menin (nella foto) della direzione marketing dell’azienda veneziana, incontrata a Fruit Logistica.

“Quella per Despar sarà una linea con tutti i nostri prodotti bio – spiega Menin – che realizzeremo tutta in un imballo rigorosamente in PLA. Già da tempo serviamo due associati del Consorzio Spar e sono stati loro i primi che hanno creduto in questo progetto. Per noi lavorare con il PLA non è stato così facile perché è un materiale costoso e di difficile gestione ma, tra tutte le bio-plastiche è l’unico al momento, macchinabile”.

Con l’approccio al mercato statunitense, invece, potrebbe arrivare un punto di svolta importante, superati, naturalmente, gli ostacoli logistici dati dai costi aerei che incidono sul prezzo del prodotto per circa 7,5 euro a collo.

“È un processo impegnativo – precisa Menin – legato soprattutto al riuscire a completare un carico perché le insalate pesano pochissimo. Per questo stiamo cercando di coordinarci anche con esportatori di ortofrutta fresca che abbia regole di conservazione analoga. D’altro canto, Oltreoceano stiamo cercando un partner importante che sappia gestire la catena del freddo”.

Infine, dopo il lancio – l’anno scorso – dei condimenti pronti per l’uso, quest’anno è arrivata la risposta del mercato tedesco anche grazie alle nuove confezioni che comunicano meglio il prodotto e il loro utilizzo. “Sono verdure mondate – chiarisce Menin – pronte ad essere miscelate dentro la confezione stessa per creare dei sughi freschi. Con un vasetto da 100 grammi si può fare tranquillamente un condimento per pasta per due persone”.

Picchio Radiccio, Dino Zucchino e Oro Pomodoro (che oltre che crudi possono essere anche consumati in padella) potranno entrare presto nella GDO tedesca in vista di un accordo che, rivela la Menin: “stiamo per chiudere con un’importante catena”. “Sempre con un retailer tedesco – aggiunge – siamo in fase di chiusura  di un accordo per la realizzazione di un pack esclusivo che proporrà ai consumatori tedeschi referenze di IV gamma a base dei radicchi veneti IGP, il Variegato di Castelfranco, il Verona e il Chioggia”.

Mariangela Latella

fonte: Freshcutnews.it