CITRUS, 2018 DA RECORD: IL FATTURATO CRESCE DEL 25%

Un 2018 da record per Citrus che chiude l’anno con un fatturato di oltre 6,3 milioni euro rispetto ai 5,1 milioni di euro circa del 2017 e i 4,4 milioni euro del 2016. Una crescita continua per questa realtà operante nel settore ortofrutticolo, nata quattro anni fa nel cuore della campagna romagnola, a Cesena, grazie alla creatività e all’intuito di Marianna Palella, giovane Amministratrice delegata, e della mamma Paola, Responsabile commerciale dell’azienda.

Un più 25% rispetto al 2017 con un aumento anche a livello di asset aziendale che ad oggi conta 20 dipendenti (15 operai e 5 dipendenti) più l’AD Marianna Palella.

Una scommessa 100% italiana e al femminile, che parte da un’idea semplice eppure ambiziosa: creare una filiera integrata composta da piccoli e appassionati produttori italiani di frutta e verdura per promuovere, attraverso la distribuzione e la comunicazione, una cultura alimentare più attenta alla salute con tutto il gusto dei migliori prodotti di stagione, investendo in ricerca e sviluppo di semi autoctoni per il recupero di varietà dimenticate ma preziose per la nostra cultura alimentare.

Citrus si distingue per la ricerca di prodotti ortofrutticoli con particolari caratteristiche qualitative e nutrizionali, prodotti che siano la più limpida espressione dell’italianità e della territorialità. Protagonisti indiscussi le tre tipologie naturali di limoni siciliani e il bergamotto di calabria, un re tra gli agrumi per le sue proprietà nutrizionali. Ma è tutta la gamma prodotti che segue questa filosofia, scelti e commercializzati sulla base dei valori nutrizionali e di prevenzione a tavola.

Qualità del prodotto con le due linee del biologico e del non trattato in superficie (che permette di mangiare la buccia degli agrumi, la parte con maggiori proprietà benefiche del frutto) garantita dalla filiera (dalla pianta allo scaffale), capacità di intercettare i desideri dei consumatori, sempre più curiosi e giustamente esigenti in fatto di alimentazione, sono dunque al centro di questo progetto d’impresa che va molto oltre la semplice produzione e distribuzione di frutta e verdura fresca di stagione nelle principali GDO italiane e che fa di Citrus l’Orto italiano un’impresa socialmente responsabile e promotrice di un progetto etico che si traduce in:

– Attenzione per l’ambiente, attraverso packaging riciclabili e sostenibili. Citrus utilizza una retina eco-sostenibile in plastica mono materiale, priva di elementi cartacei e rivetti metallici. In questo modo può essere riciclata al 100%, oltre ad essere realizzata seguendo un brevetto che limita la quantità di materia plastica impiegata, rendendole così più leggere e a minore impatto ambientale.

Mentre tutta la carta ed il cartoncino utilizzati, anche per i materiali di comunicazione aziendali, sono certificato FSC (Forest Stewardship Council), quindi provenienti da foreste gestite in maniera responsabile sia sul versante ambientale, che sociale ed economico. Infine tutta la carta che viene a contatto con i prodotti è carta alimentare, cioè conforme alla normativa sui packaging destinati al confezionamento degli alimenti.

  • –  Tutela dei propri agricoltori, promuovendo e riconoscendo un’equa e giusta distribuzione del reddito lungo tutta la sua filiera con il preciso obiettivo di ridare dignità al lavoro agricolo.
  • –  Progetti ad alto valore sociale, come quello portato avanti con Fondazione Umberto Veronesi, “I Limoni per la ricerca”, un appuntamento annuale giunto ormai alla sua terza edizione, nato con lo scopo di raccogliere fondi a sostegno della ricerca Scientifica e finanziare borse di studio nel campo della nutrigenomica, la scienza che studia l’azione degli alimenti sui nostri geni per prevenire l’insorgenza di alcune malattie.