ITALMERCATI DA PADOVA SUONA LA CAMPANA DEL NUOVO COMITATO DI GESTIONE

Il rintocco della vecchia campana del Mercato di Padova, oggi custodita all’interno della palazzina del MAAP – il Mercato all’ingrosso di Padova – ha dato il via ai lavori del nuovo Comitato di Gestione di Italmercati. Con l’occasione è stato inaugurato un “tour” di incontri che si terranno all’interno delle diverse strutture aderenti. Ciò permetterà ai Soci di vedere e analizzare da vicino le realtà economiche, la logistica e le procedure dei diversi Mercati.

“Dopo Padova ci vedremo a Milano, Roma e Catania – conferma Fabio Massimo Pallottini, presidente Italmercati – È un’ulteriore opportunità per sviluppare tematiche, approfondimenti, scambiare know how e la conoscenza nella gestione delle “buone pratiche”. La campana che abbiamo suonato tutti insieme è un gesto simbolico: unisce passato e futuro di questo Mercato, suggella il rilancio delle attività della nostra Rete d’Impresa, imprime un’ulteriore spinta alla comune volontà di fare bene”.
Una Rete che consolida il suo ruolo di riferimento per tanti soggetti che lavorano all’interno e all’esterno della filiera dei Mercati.
“Continuano a pervenire proposte di convenzioni, collaborazioni e accordi – prosegue il Presidente di Italmercati -. Importanti realtà hanno ormai capito che grazie a questo gruppo si ha la possibilità di parlare con gli undici Mercati italiani maggiormente rappresentativi, migliaia di operatori, di imprese e grandi gruppi. Verso i nostri stakeholder vi è un indubbio crescente interesse a cui vogliamo dare risposte adeguate”.

Italmercati nei prossimi mesi parteciperà alle più importanti vetrine nazionali e internazionali: a Bruxelles in occasione del Seafood Expo Global, a Rimini con un proprio stand a Macfrut, sempre a maggio con l’intervento del presidente Pallottini a Tuttofood a Milano. E ovviamente si pianifica già la presenza a Madrid di ottobre.
“Questo 2019 sarà un anno dove le attività dei nostri mercati sul green e l’eco-sostenibilità si affermeranno definitivamente – conclude Fabio Massimo Pallottini -. Già ad aprile a Roma porteremo le nostre esperienze all’evento “Chiudere il cerchio” dedicato all’economia circolare nella filiera distributiva dell’ortofrutta. Dalla lotta agli sprechi ora possiamo fare tutti insieme un salto di qualità nella gestione degli imballaggi e proporci come modello di riferimento anche in campo ambientale”.