CILIEGIE MELINDA, GRAZIE A TECNOLOGIE UNITEC FATTURATO RECORD

Nel 2018, il fatturato derivante dalla vendita delle ciliegie Melinda è stato il più alto di sempre. E per la prima volta, oltre il 10% di queste ciliegie sono state vendute all’estero.

Risultati resi possibili anche dalla scelta del Gruppo Melinda di affidarsi alle tecnologie di Unitec per la classificazione della qualità interna ed esterna delle sue ciliegie. Nel 2016, infatti, il gruppo trentino ha acquistato e installato nel suo stabilimento di Segno (Trento), un impianto Unitec a 6 canali, equipaggiato con la tecnologia Cherry Vision 2 per la calibratura elettronica e la classificazione della qualità delle ciliegie.

A distanza di 3 anni da allora, i risultati raggiunti sono tangibili, concreti e parlano chiaro: l’ottenimento di frutti di qualità coerente nel tempo, reso possibile dalla tecnologia Cherry Vision di Unitec, conquista il consumatore e porta ad un vantaggio competitivo a tutta la filiera – dal produttore fino al consumatore – ed è quindi in grado di fare evolvere business delle centrali ortofrutticole e di metterle nelle condizioni di intraprendere o incrementare il processo di esportazione.

Franco Paoli, Direttore degli stabilimenti Melinda, all’apertura della stagione ciliegie del 2016, parlava così:

“Abbiamo iniziato da pochi giorni, ma siamo convinti che grazie a Cherry Vision 2 per la selezione dei difetti, del colore e del calibro migliorerà la nostra immagine grazie a una migliore qualità del prodotto offerto. La tecnologia Unitec ci aiuta a fornire alla clientela una qualità costante aumentando la nostra credibilità tramite i nostri prodotti di qualità coerente. Siamo convinti che questo condurrà a una fidelizzazione della clientela nel lungo periodo e questo aiuterà anche i consumi”.

E i risultati raggiunti sono stati particolarmente positivi, visto che dal 2016 in poi il trend è sempre stato in crescita. I risultati raggiunti oggi, in termini di incremento del fatturato e di crescente spinta all’export, si aggiungono a quelli ottenuti nel 2017: ad un solo anno di distanza dall’installazione dell’impianto Unitec nello stabilimento Melinda, infatti, è stato registrato un deciso miglioramento, sia in termini di riduzione dei costi di manodopera, sia in termini di aumento dei prezzi di acquisto ai produttori. “60 centesimi di risparmio sul costo di manodopera, 30 centesimi in più al chilo sul prezzo pagato ai produttori”: questi i numeri resi pubblici in merito ai risultati del 2017. E tutto questo mentre le ciliegie della Val di Non, come di tutto il settore cerasicolo italiano, si trovavano a combattere con i problemi derivanti dalla Drosophila Suzukii che avrebbe potuto danneggiare la qualità dell’intero raccolto. Invece, grazie alla tecnologia Cherry Vision di Unitec, tutti i frutti colpiti furono eliminati dal prodotto immesso sul mercato.