AREFLH: PASSI AVANTI SU PIANI STRATEGICI E OCM

L’1 e il 2 aprile i membri della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo hanno proceduto alla votazione delle relazioni sulla riforma della PAC relative ai piani strategici e all’organizzazione comune dei mercati (OCM), sulla base delle proposte presentate dalla Commissione europea lo scorso giugno. Entrambe le relazioni, che hanno comportato diverse revisioni legislative e modifiche alle proposte della Commissione, sono state approvate. La relazione sui Piani strategici con una maggioranza di 27 voti favorevoli, 17 contrari, un’astensione; quella sull’OCM con 29 voti favorevoli, 7 contrari e un’astensione.

Ne dà notizia AREFLH, l’Associazione delle Regioni Ortofrutticole d’Europa, che ha accolto con favore l’esito positivo dei voti, in quanto le disposizioni adottate rappresentano “un passo importante verso un settore ortofrutticolo più competitivo, attraente e moderno”.

Per quanto riguarda gli emendamenti al regolamento sui piani strategici, AREFLH accoglie con grande favore la decisione degli eurodeputati di: chiarire la portata degli interventi settoriali per il settore ortofrutticolo, garantendo l’inclusione degli ortofrutticoli destinati alla trasformazione; ampliare l’elenco degli obiettivi con l’aggiunta di un obiettivo specifico sull’orientamento al mercato e sulla competitività; ampliare l’elenco degli interventi corrispondenti includendovi una nuova misura di “competitività sul mercato”; ridurre parzialmente la soglia obbligatoria per le spese ambientali nei programmi operativi; garantire un sostegno finanziario supplementare alle associazioni di organizzazioni di produttori; garantire la transizione tra il regime attuale e quello futuro per i programmi operativi; introdurre l’ammissibilità delle assicurazioni indicizzate. D’altro canto, l’AREFLH esprime il proprio rammarico per la mancata adozione di ulteriori disposizioni fondamentali, quali l’assegnazione di tassi di assistenza finanziaria UE più elevati per le OP e le AOP, nonché il cofinanziamento dello stock di capitale iniziale dei fondi di mutualizzazione.

Per quanto invece riguarda le modifiche al regolamento OCM, AREFLH accoglie favorevolmente la decisione degli eurodeputati di migliorare la trasparenza dei mercati agricoli attraverso la creazione di un unico osservatorio di mercato UE che raccolga dati statistici su produzione, offerta, prezzi, profitti, importazioni ed esportazioni ed emetta tempestivamente avvisi di perturbazione del mercato per un’ampia gamma di settori, tra cui l’ortofrutta. AREFLH ritiene che tale meccanismo potrebbe consentire una trasmissione più trasparente dei prezzi lungo la catena alimentare e fornire preziose informazioni sulle tendenze e le previsioni di mercato. Ciononostante, ulteriori miglioramenti legislativi, quali l’istituzione di un registro europeo dei terreni agricoli per gli ortofrutticoli, non sono stati mantenuti nell’accordo attuale.

Infine, AREFLH accoglie con favore la decisione degli eurodeputati di votare a favore del mantenimento del ruolo delle Regioni come autorità di gestione nel secondo pilastro della futura PAC, assicurando in questo modo il mantenimento di un legame diretto tra PAC e zone rurali attraverso il coinvolgimento attivo degli attori regionali.

In vista delle prossime elezioni europee – conclude la nota – AREFLH proseguirà nei propri sforzi, in collaborazione con il nuovo Parlamento europeo, la Commissione e il Consiglio, per garantire che la futura PAC si basi sui risultati positivi di questo voto.

 

Nella foto la presidente di Areflh, Simona Caselli, appena riconfermata