BIOLOGICO, INTESA TRA FEDERBIO E COLDIRETTI “PER LA TUTELA E SVILUPPO DEL SETTORE”

Rafforzare ulteriormente la garanzia della qualità dei prodotti biologici italiani. Questo il tema centrale dell’intesa firmata a Vinitaly tra i presidenti di Coldiretti e FederBio all’interno del convegno “La Rivoluzione green nel bicchiere”.

L’accordo di collaborazione tra le due organizzazioni è finalizzato alla definizione di politiche, strumenti e iniziative per favorire lo sviluppo dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane. In particolare, saranno attivate azioni congiunte volte a promuovere una riforma efficace del sistema di certificazione di settore per assicurare la massima integrità e trasparenza delle informazioni lungo l’intera filiera, anche nel caso di prodotti importati al fine di prevenire frodi.

Con il protocollo d’intesa si punta, inoltre, a una semplificazione degli adempimenti a carico degli operatori del biologico e biodinamico per mezzo di una riforma dei sistemi informatici pubblici e il ricorso a sistemi di tracciabilità e di agricoltura digitale.

“Il biologico è una grande opportunità per il futuro dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano. È necessario che i risultati del settore vengano tutelati e facciano da stimolo per una transizione dell’agricoltura italiana verso un modello agricolo, che non solo garantisca sostenibilità e qualità del cibo, ma anche sostenibilità economica. Per questo servono normative adeguate, un sistema di certificazione moderno ed efficace, ricerca, formazione e servizi per gli agricoltori, oltre che un’informazione corretta e diffusa ai cittadini a partire dalle scuole. Tutto questo c’è nel protocollo che abbiamo firmato con Coldiretti per la tutela e lo sviluppo del biologico e biodinamico nazionale ma anche per il futuro di tutta l’agricoltura italiana”, ha dichiarato Paolo Carnemolla, presidente FederBio.

 

Nella foto la firma tra Paolo Carnemolla (a sinistra), presidente di Federbio, e Ettore Prandini, presidente di Coldiretti