FRUITIMPRESE, RICONOSCIMENTI A CALCAGNI E ALLA MEMORIA DI DANILA BRAGANTINI

L’assemblea del settantesimo anniversario di Fruitimprese, svoltasi ieri a Roma (leggi news), ha avuto i suoi momenti più partecipati nella proclamazione di Giuseppe Pino Calcagni a presidente onorario dell’Associazione Nazionale degli Esportatori e Importatori di Ortofrutta, e nell’annuncio della dedica della sala del consiglio di via Sabotino a Danila Bragantini per lunghi anni vicepresidente dell’Associazione. Il presidente Marco Salvi ha consegnato a Calcagni una targa come segno di ringraziamento di Fruitimprese per l’attività proficua svolta dall’imprenditore campano nei tre mandati di presidente di Fruitimprese e nel mandato di presidente di Freshfel, l’Associazione europea di settore.

“Calcagni – ha ricordato Salvi – ha risollevato le sorti di quella che allora si chiamava ANEIOA e l’ha rilanciata prima che la staffetta passasse a Luigi Peviani (l’altro past-president presente in sala, n.d.r.) e quindi a me”. Una lunga stagione, in cui gli associati hanno condiviso obiettivi importanti per il rilancio del settore, pungolando una classe politica così spesso indifferente e refrattaria, cercando sinergie con gli altri attori della filiera, decisi  a “guardare in alto e pensare in grande”.

Marco Salvi (a sinistra) consegna a Stefano Pezzo la targa con la dedica a Danila Bragnatini

Un lungo applauso ha sottolineato la proclamazione di un Calcagni visibilmente commosso a presidente onorario, così come la consegna al figlio di Danila Bragantini, Stefano Pezzo, attuale presidente di Fruitimprese Veneto, di una targa che riporta l’immagine della sede romana dell’Associazione, in via Sabotino, dove alla vicepresidente prematuramente scomparsa nel 2014 è stata appunto dedicata la sala del consiglio.

 

Nella foto di apertura Pino Calcagni (a sinistra) mentre riceve la targa da Marco Salvi con la proclamazione a presidente onorario