MANDORLE SPAGNOLE DECIMATE, VOLANO I PREZZI

Volano i prezzi delle mandorle in Spagna, con aumenti generalizzati e significativi (fino a 15 centesimi per il prodotto sgusciato) in tutte le principali aste del Paese. Secondo quanto riferito da Asaja, l’associazione professionale dei giovani agricoltori, le gelate che hanno colpito i principali centri produttivi nelle regioni di Castilla La Manca, Murcia e Tarragona hanno causato perdite del raccolto tra l’80 e il 100% del totale.

I maggiori aumenti dei prezzi si registrano all’asta di Albacete (Castilla La Mancha) dove l’aumento sulle quotazioni si attesta in maniera generalizzata sui quindici centesimi al chilo a prescindere dalle varietà. Così la Comuna viene oggi quotata (a seguito dell’aumento) 5,10 euro, la Marcona 6,15; Largieta 5,45, Guara 5,20 fino ad arrivare agli oltre sette euro al chilo per le varietà Bio.

Non è rimasta indifferente all’impennata dei prezzi neanche l’asta di Reus (Tarragona) notoriamente poco reattiva nell’assorbire gli sbalzi delle quotazioni di mercato. Gli aumenti per le mandorle sgusciate sono stati calcolati in un range, in base alle varietà, che va da +5 cent (per Comuna, Largueta, Marcona, Mollar, Mallorca, Pelona) e +15 centesimi per quelle Bio. Mentre i prezzi hanno oscillato da 1,05/1,10 euro al chilo per quelle in guscio ai 4,60-6,30 euro al chilo per le sgusciate.

Impennate tra i +4 e +8 centesimi al chilo si registrano anche nell’asta di Murcia dove tutti i prezzi delle sgusciate superano abbondantemente i 5 euro al chilo, eccetto che per la Comuna che comunque si attesta a 4,81 euro.

Mariangela Latella