PORT-VENDRES (FRANCIA), PIANO DI ESPANSIONE DEL PORTO ALL’ORIZZONTE

Piano di espansione all’orizzonte per il piccolo porto occitano del Comune di Port-Vendres. Con un investimento di alcune centinaia di migliaia di euro, la partnership con la Compagnie Fruitière di Marsiglia e il riallacciamento delle relazioni commerciali con Marocco e Algeria, il piccolo hub della regione francese ai piedi dei Pirenei, punta ad incrementare la propria capacità di movimentazione di circa il 25% da 1.500 pallet a 2mila.

“Stiamo investendo parecchio in infrastrutture – ci spiega Cyril Hervieu, direttore amministrativo e finanziario del porto nonché membro della camera di commercio Pyrénées Orietales – per arrivare ad espandere la piattaforma per la movimentazione ortofrutticola a 3mila metri quadrati. Lo facciamo anche perché abbiamo siglato un accordo con la storica azienda importatrice marsigliese Compagnie Fruitière che punta ad incrementare la rotta atlantica in funzione di un progetto di ampliamento del proprio giro di affari che oggi riguarda un flusso di prodotti ortofrutticoli di circa 1 milione di tonnellate. Noi vogliamo sostenere questa crescita offrendo un ampio range di servizi soprattutto flessibili con i quali, a nostra volta, abbiamo impostato il nostro piano di sviluppo”.

Fra gli obiettivi del porto francese anche la riapertura delle relazioni commerciali con il Marocco e soprattutto l’Algeria, due Paesi strategici per il trasporto marittimo da e per l’Africa.

“Le relazioni commerciali con il Marocco si sono interrotte – continua Hervieu – principalmente per l’embargo russo che ha spinto verso forniture dirette da questo paese a San Pietroburgo anche e soprattutto su gomma. Da qualche mese abbiamo, però, ricominciato a dialogare con i nostri interlocutori locali e contiamo di riaprire le relazioni commerciali al più presto. Lo stesso discorso vale anche per l’Algeria, che però, a differenza del Marocco, è un Paese meno stabile politicamente”.

Mariangela Latella