L’ORTOFRUTTA VA A TEATRO CON LA REGIA DI BESTACK

Quindici storie di passione, di sostenibilità, di amore per la natura e per i suoi frutti migliori. Tredici aziende leader del settore ortofrutticolo italiano con i loro brand, sinonimi di eccellenza, di distintività, di legame con il territorio, di vocazione allo storytelling. 45 performance teatrali in anteprima nazionale e altrettante repliche, per un totale di 90 spettacoli in scena in tre giorni. Un copione mai scritto prima e una regia inedita, quella di Bestack, consorzio di ricerca che riunisce i produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta. Sono questi i numeri della finale di Spettacoli alla Frutta, il primo contest nazionale di corti teatrali sull’ortofrutta che si svolge in una cornice esclusiva, a Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta in programma nei padiglioni di Rimini dall’8 al 10 maggio 2019.
Per tre giorni nella Hall Sud della Fiera di Rimini, allo stand 013, le eccellenze ortofrutticole del Belpaese saranno protagoniste dei corti teatrali messi in scena dalle compagnie amatoriali nazionali che partecipano alla finale del concorso, selezionate nei mesi scorsi. Si tratta di un progetto unico nel suo genere in Italia, ideato e promosso dal Consorzio Bestack, con la direzione artistica di Alberto Ricci, artista forlivese che da 25 anni lavora nel mondo del teatro a trecentosessanta gradi, come regista, attore, autore, presentatore e organizzatore di eventi.
“Che cos’hanno in comune il teatro e il mondo dell’ortofrutta? È la domanda che mi sono posto quando il direttore di Bestack mi ha proposto di dirigere quella che per un istante era sembrata un’idea stravagante, se non folle. Ma solo per un istante, poi la risposta si è fatta largo, semplice e immediata: hanno in comune la passione. – dichiara Alberto Ricci – Spettacoli alla frutta, nella sua unicità, è un progetto che unisce con il filo della passione due mondi che sulla carta sembrano distanti e non comunicanti. ‘Sembrano’, appunto, perché la passione è quella che guida da sempre i produttori di frutta e verdura; la passione è la spinta all’innovazione che muove Bestack sempre verso nuovi traguardi; la passione è quella che muove chi fa teatro, soprattutto quello amatoriale, il mondo verso il quale il concorso si è rivolto. Quindi non posso che augurare a tutti che quella a Macfrut sia solo la prima tappa di un bellissimo percorso pieno di soddisfazioni e… passione!”.
I frutti di scena nella tre giorni teatrale a Macfrut? Sono l’arancia rossa di Sicilia di Oranfrizer, la fragola Solarelli della Basilicata, la mela Melinda della Val di Non, le pesche e nettarine dell’Emilia Romagna Valfrutta Fresco, il pomodoro autentico di Sicilia e Sardegna iLcamone, l’uva di Puglia Viviana. E ancora il kiwi Jingold dal cuore colorato, la susina-albicocca Metis, il carciofo di qualità Violì, il melone dolce e precoce di Sicilia del Consorzio Mundial, l’anguria midi dal look fashion Perla Nera, la regina delle pere Angelys e i piccoli frutti Delizie di bosco del Piemonte. Per ciascun prodotto sono stati selezionati tre diversi corti teatrali. A questi si aggiungono quelli ispirati al Consorzio Bestack, altre sei brevi rappresentazioni (sempre tre per tema) sulla sostenibilità degli imballaggi in cartone ondulato e sulle loro proprietà “anti-spreco”.
A Macfrut il pubblico della fiera e una giuria di qualità voteranno le performance migliori, per decretare i vincitori: il primo premio, di 1.000 euro, va al miglior corto teatrale in assoluto, sono previsti inoltre premi speciali per ognuno dei 15 temi del contest. Il montepremi complessivo è di oltre 11 mila euro. La giuria è composta da Gianfranco Vergoni, attore e autore teatrale, cantante e danzatore, Lorenza Sebastiani, scrittrice e giornalista del gruppo Mondadori, Anna Gradara, giornalista freelance, collaboratrice del Corriere Romagna, Emanuele Bandini, giornalista, dj e speaker radiofonico di Radio Bruno. In giuria ci sarà inoltre un responsabile del brand che cambierà a ogni tema e che consegnerà direttamente in fiera il premio all’esibizione che ha preferito.

Altri 15 premi tematici saranno assegnati dal popolo del web. Il contest si sviluppa infatti anche sulle pagine Facebook e Instagram di Spettacoli alla Frutta, dove i fan potranno votare il loro corto teatrale preferito mettendo il proprio like ai video delle performance caricati in diretta durante la fiera.
Durante la tre giorni fieristica di Rimini, infatti, tutte le rappresentazioni saranno filmate in diretta, caricate sul web e – per essere votate anche dai visitatori in fiera che non le hanno viste dal vivo – rese disponibili on demand negli schermi presenti ai lati del palco di Spettacoli alla Frutta. Inoltre saranno disponibili per una seconda visione sui social del contest.

“Spettacoli alla Frutta nasce con l’idea di costruire una comunicazione solida più vicina all’informazione, al fine di creare le premesse di acquisti sull’ortofrutta più coinvolgenti. – dichiara il direttore di Bestack Claudio Dall’Agata – Per quanto il nostro mondo e quello teatrale possano sembrare estranei, se il compito di chi fa confezioni è quello di valorizzare il contenuto, allora questa iniziativa rientra in pieno in questo obiettivo. Spettacoli alla Frutta non è un semplice slogan commerciale recitato verso una platea. È una rassegna unica, che in tre giorni conta ben 90 rappresentazioni che vedono protagonisti attori amatoriali, consumatori come tutti, che dopo aver studiato contenuti e aneddoti forniti dalle singole aziende e dal nostro consorzio, sul palco di Macfrut interpreteranno la bellezza e l’unicità dell’ortofrutta italiana e delle confezioni green che la valorizzano al meglio. Abbiamo bisogno di far parlare del “nostro” settore ed è più semplice farlo insieme. Per questo grazie a chi, oltre a noi, ci ha creduto: a Gianluca Casadio, Claudia Iannarella, Stefano Soli, Salvo Laudani, Andrea Fedrizzi, Simone Spreafico, Romualdo Riva, Michele La Porta, Elisa Zani, Elena Secchi, Salvo Garipoli e Alessandro Fornari. Credo che questo sia già di per sé un grande successo. Parlare a nuovi target e con modalità innovative, partendo dai contenuti e pensando collettivo, sono buone premesse per migliorare la comunicazione del nostro settore. Buon divertimento!”.