DECRETO MADIA E IMPATTO SUI MERCATI. PALLOTTINI CHIEDE INCONTRO URGENTE AL MINISTRO STEFANI

In una lettera al ministro agli Affari Regionali e Autonomie Erika Stefani, al capo di gabinetto dello stesso ministro, al sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri (Affari regionali e autonomie) Stefano Buffagni, al presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia (ANCI) Antonio De Caro, nonché al coordinatore dell’Ufficio per le autonomie speciali e per l’esame di legittimità costituzionale della legislazione delle Regioni e delle Province autonome, il presidente di Italmercati Fabio Massimo Pallottini (nella foto) chiede un incontro urgente per la verifica dell’impatto degli obblighi derivanti dall’entrata in vigore del Decreto Madia (n.175 del 19 agosto 2016) onde evitare che vengano adottate misure inique che “non assicurerebbero il parametro di congruità ed adeguatezza da determinarsi in rapporto alla prestazione professionale richiesta”.

“Scrivo in qualità di presidente della Rete Italiana dei Mercati all’Ingrosso Italmercati – si legge nella missiva -, una  Rete  d’imprese finalizzata a garantire la centralità dei Mercati nella funzione loro attribuita di servizio di interesse pubblico generale e presidio di legalità, un patrimonio indissolubile e centripeto per l’agricoltura, la pesca e la sicurezza alimentare.

“Si tratta di un asset industriale – precisa Pallotttini – che mette insieme le più grandi strutture logistico-distributive italiane nel settore del fresco alimentare mosse da obiettivi di sviluppo, innovazione, rilancio delle filiere e posizionamento competitivo del loro sistema infrastrutturale. Fatturati societari per circa 70 milioni di euro ed un giro d’affari delle aziende interne calcolabili complessivamente nell’ordine di 5,6 miliardi di euro”.

“La costituzione di queste società – sottolinea il presidente di Italmercati – è avvenuta nella forma di SpA, nella maggior parte per lo svolgimento di attività consortili a partecipazione pubblica maggioritaria. Di conseguenza la Rete ha, a suo tempo, avvertita l’esigenza di trarre alcune considerazioni generali su quelle caratteristiche comuni su cui avrebbero impattato gli obblighi derivanti dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175. La Rete ha quale scopo infatti anche quello di assicurare una rappresentanza unitaria di livello nelle diverse sedi istituzionali”.

Pallottini ritiene, a nome della Rete d’Imprese che presiede, che l’applicazione ‘tout court’ di un provvedimento attuativo su cui si registrano pareri molto divergenti circa l’estensione dell’ambito applicativo del Decreto, lascerebbe insoluti i problemi che s’intende affrontare. Pallottini chiede pertanto la sospensione dell’esame del provvedimento ed un incontro urgente, “quale sede opportuna per generare informazioni necessarie all’esame più approfondito del caso”.