CONAD-AUCHAN, PUGLIESE: “INTEGRAZIONE DEI PUNTI VENDITA ENTRO IL 2021”

“I risultati negativi finora ottenuti da Auchan non sono imputabili alle maestranze ma agli errori della dirigenza. Stiamo parlando di una catena che ogni anno vedeva aumentare le perdite e ha i costi fissi di filiera fuori controllo”. A dichirarlo è Francesco Pugliese (nella foto), amministratore delegato di Conad, intervistato dal Sole 24 Ore. L’ad traccia anche la road map dell’integrazione dei punti vendita della catena francese: il percorso dovrebbe durare 36 mesi e concludersi nel 2021. Il closing per l’acquisto della rete Auchan avverrà entro fine luglio, poi inizierà la fase operativa. “I market Auchan con Ebitda positivo entro la fine del 2019 verranno trasferiti ai soci imprenditoriali locali Conad”, continua Pugliese. Più complicati gli interventi sulle grandi superfici: “Stiamo già intervenendo iper per iper, in modo da verificare quali sono le superfici ottimali in termini di spazi di vendita per rendere economicamente profittevoli anche questi punti vendita. Entro gli 8mila metri quadri si riesce a lavorare bene con l’alimentare e i freschi”.

Nella partita degli iper entrerà in campo anche Bdc, la newco creata da Conad con Raffaele Mincione: “Con loro faremo i frazionamenti ragionando con i proprietari delle gallerie per individuare le tipologie migliori di negozi da introdurre per rendere più attraente anche il supermarket”. Minori criticità, invece, si prevedono per i 1.600 punti vendita Auchan e Sma che operano in franchising. Entro il 2019, infine, la catena avrà un piano dettagliato sugli esuberi, punto vendita per punto vendita. Pugliese sottolinea che l’operazione avrà “il minor impatto possibile sulle persone”.

(fonte: Sole24Ore, Alimentando)